Manifesto per la filosofia. La petizione per inserirla in tutte le scuole: ‘così si apre la mente’

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Nel loro Manifesto per la filosofia due insegnanti chiedono che questa materia “sia adeguatamente riconosciuta nell’esame di Stato”. La petizione.

Aprire la mente, alla ricerca di un pensiero critico e libero: chi studia filosofia tra i banchi di scuola potrebbe avere una marcia in più nella definizione del proprio essere nella società. Ne sono convinti due insegnanti di liceo che hanno appena lanciato una vera e propria petizione diretta al Ministero dell’istruzione.

Loro sono Marco Ferrari e Gian Paolo Terravecchia e nel loro Manifesto per la filosofia chiedono che questa materia “sia adeguatamente riconosciuta nell’esame di Stato”, cioè alla maturità, e che “sia inserita in tutti i curricula scolastici”, anche tecnici e professionali.

Perché? Perché non è vero che la filosofia sia noiosa e pesante. Ferrari e Terravecchia vogliono sfatare questa falsa credenza e fare in modo che tutti gli studenti abbiano la possibilità di approcciarsi alle discipline filosofiche per un unico scopo: aprire la mente al pensiero libero e prendere distanza dalle cose per comprenderle, attraverso il metodo dell’osservazione e della ricerca delle cause.

Uno degli obiettivi che si propone il Manifesto per la filosofia, dunque, è portare lo studio di questa materia in tutte le scuole: “Tutti gli studenti – dice Ferrari, che è anche alla guida del concorso filosofico per le superiori Romanae Disputationes — anche chi frequenta l’istituto tecnico, il professionale, o altri percorsi formativi, devono avere la possibilità di conoscere la grande ricchezza della filosofia”.

manifesto per la filosofia

È per questo motivo, quindi, per “l’amore per il sapere all’origine di tutti i saperi umani”, che i due docenti hanno lanciato questa sfida, tra l’altro già colta da moltissimi insegnanti e filosofi, come Donatella Di Cesare, Carlo Sini, Silvano Petrosino, ma anche personalità come lo psicoanalista Massimo Recalcati e imprenditori come Stefano Colli-Lanzi.
Potete firmare anche voi qui la petizione.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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