Il mondo microscopico di queste foto premiate da Nikon ti lascerà a bocca aperta

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La splendida vista della parte dorsale di un pesce zebra vince il 46esimo concorso annuale di microscopia fotografica Nikon Small World 2020. Le squame blu e i vasi linfatici in arancione sono chiaramente visibili in questa suggestiva immagine scattata da Daniel Castranova.

E’ considerata la più bella foto “micro” del mondo e offre a tutti la possibilità di guardare come mai prima d’ora lo scheletro del pesce zebra. Nikon ha appena annunciato i vincitori dell’edizione 2020 del concorso Nikon Small World Photomicrography.

E in testa si è piazzato Daniel Castranova, assistito da Bakary Samasa mentre lavorava nel laboratorio del Dr. Brant Weinstein presso il National Institutes of Health. L’immagine è una vista dorsale della testa di un pesce con tanto di scheletro acquisita mediante microscopia confocale e sovrapposizione di immagini.

Primo classificato: il pesce zebra

Quest’ immagine è particolarmente significativa perché è stata scattata come parte di uno sforzo che ha aiutato il team di Castranova a fare una scoperta rivoluzionaria: i pesci zebra hanno vasi linfatici all’interno del cranio che in precedenza si pensava fossero tipici solo nei mammiferi. Castranova ha unito più di 350 immagini singole per creare questa immagine unica e straordinaria.

“L’immagine è bellissima, ma mostra anche quanto potente possa essere il pesce zebra come modello per lo sviluppo dei vasi linfatici. Fino ad ora, pensavamo che questo tipo di sistema linfatico si verificasse solo nei mammiferi” ha detto Castranova.

embrione pesce

©Daniel Knop/nikonsmallworld

Secondo classificato: sviluppo embrionale di un pesce pagliaccio

Il secondo posto è stato assegnato a Daniel Knop per la sua immagine dello sviluppo embrionale di un pesce pagliaccio (Amphiprion percula). Per nove giorni, ha visto un embrione crescere da un sorprendente sacco vitellino dorato in un cucciolo di pesce pagliaccio (Amphiprion percula).  Le immagini mostrano lo sviluppo, da ore dopo la fecondazione (anche con un branco di spermatozoi visibile sopra l’uovo), fino a ore prima della schiusa. La sfida principale era creare immagini nitide di messa a fuoco mentre l’embrione era vivo e in movimento.

nikon lumaca

©Igor Siwanowicz/nikonsmallworld

Terzo classificato: la lingua della lumanca

Il terzo posto è stato assegnato a un veterano del concorso, Igor Siwanowicz, per questa immagine della lingua di una lumaca d’acqua dolce. Quando l’acquario del suo compagno di laboratorio è stato popolato dalle lumache d’acqua dolce, ha deciso di scattare una foto di parte della lingua di una di esse. L’appendice, ingrandita 40 volte, è stata fotografata a strati con un laser per ricostruirla in tre dimensioni.

nikon spore

©Dr. Vasileios Kokkoris
Dr. Franck Stefani, Dr. Nicolas Corradi/nikonsmallworld

Quarto classificato: le spore di un fungo

Un’altra foto impressionante è stata scattata da Vasileios Kokkoris, Franck Stefani e Nicolas Corradi che hanno immortalato le spore di un fungo micorrizico arbuscolare.

nikon falena

©Ahmad Fauzan/nikonsmallworld

Quarto classificato: a tu per tu con la falena

Spettacolare la foto scattata da Ahmad Fauzan che ritrae da vicino una falena.

“Per 46 anni, l’obiettivo del concorso Nikon Small World è stato quello di condividere immagini microscopiche che fondono visivamente arte e scienza per il grande pubblico”, ha affermato Eric Flem, Communications Manager di Nikon Instruments, “Man mano che le tecniche e le tecnologie di imaging diventano più avanzate , siamo orgogliosi di mostrare le immagini che questa miscela di ricerca, creatività, tecnologia di imaging ed esperienza può portare alla scoperta scientifica. Il vincitore del primo posto di quest’anno è un esempio straordinario “.

Oltre ai primi tre vincitori, Nikon Small World ha premiato 85 foto scegliendole tra le migliaia di candidature arrivate da tutto il mondo.

Per vedere tutte le immagini vincitrici clicca qui

Fonti di riferimento: Nikonsmallworld

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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