©Jacinda Ardern/Facebook

Nuova Zelanda, primo paese al mondo a costringere le banche a rivelare l’impatto climatico dei propri investimenti

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Il paese oceanico vuole raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e per riuscirci assicura che il settore finanziario dovrà fare la sua parte.

La Nuova Zelanda costringerà le banche, le compagnie di assicurazione e le società di investimento a rivelare l’impatto dei loro investimenti sul cambiamento climatico, e diventerà così il primo paese al mondo a presentare una legge che obbliga il settore finanziario a essere trasparente sulle questioni ambientali.

“Diventare il primo paese al mondo a introdurre una legge come questa, significa avere l’opportunità di mostrare una vera leadership e spianare la strada ad altri paesi per rendere obbligatori i rapporti finanziari relativi al clima”, ha affermato David Clark, ministro del Commercio della Nuova Zelanda.

La legge costringerà circa 200 delle più grandi aziende del paese che hanno un patrimonio di oltre 1 miliardo di dollari neozelandesi (€ 596 milioni) a rendere noti in termini di impatto ambientale non solo i propri investimenti, ma anche le società a cui prestano denaro.

“Sebbene alcune aziende abbiano iniziato a pubblicare rapporti su come il cambiamento climatico possa influenzare la loro attività, per le loro strategie e la loro posizione finanziaria, c’è ancora molta strada da fare”, ha aggiunto Clark.

Per la Nuova Zelanda, la comunicazione obbligatoria delle informazioni relative al clima da parte del settore finanziario aiuterebbe a rispettare i propri obblighi internazionali e a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2050. Inoltre contribuirebbe ad affrontare i rischi legati ai cambiamenti climatici rendendo il sistema finanziario del paese più resiliente.

“Semplicemente non possiamo arrivare a zero emissioni nette di carbonio entro il 2050 a meno che il settore finanziario non sappia quale impatto stanno avendo i loro investimenti sul clima. Questa legge porterà i rischi climatici e la resilienza nel cuore del processo decisionale finanziario e aziendale”, ha affermato James Shaw, ministro del Cambiamento climatico.

Le informazioni saranno richieste a cominciare dagli esercizi che iniziano nel 2022; il che significa che le prime comunicazioni saranno effettuate nel 2023. Non c’è dubbio che sia una legge davvero ammirevole che spinge il paese verso un’economia più sostenibile, e che speriamo possa essere presto replicata anche nel resto del mondo.

Fonte: New Zealand Government

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Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
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