horizon2020

Eliminare le principali fonti di inquinamento nel Mediterraneo entro il 2020. Per questo l'Ue ha dato vita al programma di ricerca Horizon 2020. Approvata già cinque anni fa, durante la Conferenza dei Ministri dell'Ambiente svoltasi al Cairo, nel novembre 2006, l'iniziativa ha destinato oltre 25 miliardi di euro alla ricerca per combattere le cause all'origine dei cambiamenti climatici.

Abbattimento delle emissioni inquinanti e sviluppo della Green Economy saranno alla base dei progetti. Tre saranno i punti su cui verterà Horizon 2020:

  • Investments for Pollution Reduction (PR), ossia investumenti per la riduzione dell'inquinamento: presieduto dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), consiste nell'identificazione e nello sviluppo di progetti di investimento per ridurre le principali fonti di inquinamento nel Mediterraneo. A sostegno di ciò, il FEMIP (Fondo euromediterraneo d'investimento e partenariato).

  • Capacity Building (CB) ossia rafforzamento delle capacità: collaborazione tra i vari Paesi del Mediterraneo nello svolgimento di iniziative volte ad affrontare problemi simili o correlati, attraverso programmi di assistenza.

  • Review, Monitoring and Research (RMR), ossia revisione, monitoraggio e ricerca: lo scopo è quello di tenere sotto controllo i progressi nella realizzazione dell'iniziativa Horizon 2020, favorendone la revisione periodica.

Partendo da tali presupposti, H2020, cercherà di rilanciare l'economia dell'area mediterranea favorendo la Green Economy, di pari passo con l'abbattimento delle emissioni inquinanti. Ed è una gran bella notizia, se messa a confronto con i magri risultati raggiunti in questi giorni a Durban, dove si discute della possibilità di un nuovo accordo vincolante che possa sostituire il Protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012.

Soddisfazione da parte di Connie Hedegaard, Commissario Europeo per il clima: Horizon 2020 è una buona notizia sia per il clima che per la nostra crescita economica. Un terzo dell'intero budget di Horizon 2020 andrà alla ricerca legata al clima, si tratta di più di 25 miliardi di euro. Mentre almeno il 60% del budget totale sarà relativo ai temi dello sviluppo sostenibile”.

Con questa proposta - conclude Hedegaard - la Commissione europea sostiene la determinazione dell'Europa di rimanere in prima linea nella lotta contro i cambiamenti climatici. Questo stimolerà la crescita e la creazione di lavoro qui in Europa”.

Francesca Mancuso

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