@WIRES/Facebook

Shock in Australia: 14 canguri sono stati picchiati a morte da due adolescenti, soltanto un cucciolo è sopravvissuto all’esecuzione

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Orrore in Australia. Su una spiaggia di Batemans Bay, non lontano da Sydney, sono stati ritrovati ben 14 canguri uccisi, ricoperti da ferite. Una vera e propria esecuzione che, secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine del posto, sarebbe stata portata a termine da due adolescenti. I ragazzi non hanno avuto pietà neanche per due cuccioli, picchiati fino alla morte. 

A trovare i canguri ormai senza vita alcuni passanti che hanno subito allertato la polizia. 

“È un atto tragico e insensato che ha lasciato un segno indelebile sui nostri volontari della Mid South Coast e dei residenti” ha commentato con l’amaro in bocca l’organizzazione Wires, che si occupa di recupero della fauna selvatica Wires.

I ragazzi di 17 anni che si sono macchiati del crimine sono stati arrestati dalle forze dell’ordine e dovranno comparire davanti a un tribunale per minori il prossimo novembre. 

Sopravvissuto un cucciolo, ribattezzato Hope 

Alla mattanza avvenuta a Batemans Bay è sopravvissuto soltanto un esemplare, un cucciolo di sesso femminile che ha riportato diverse ferite e che è stato ribattezzato col nome “Hope” (speranza).

Quando è arrivata qui era praticamente senza vita – spiegano i volontari di Wires – Ci sono volute circa due ore per riscaldarla e per capire se sarebbe sopravvissuta. 

Fortunatamente la piccola sta reagendo bene alle cure ed è fuori pericolo di vita. Peccato che Hope sia rimasta sola, visto che la sua famiglia è stata sterminata senza alcuna pietà. Non ci sono parole per quanto accaduto ai poveri canguri. Solo tanta rabbia, angoscia e una domanda che frulla in testa: da dove deriva tutta questa crudeltà spaventosa?

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Fonti: Wires/ABC 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook