Dieci oranghi liberati nella foresta del Borneo dopo anni di maltrattamenti e cattività

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Alcuni di loro hanno visto per la prima volta nella loro vita, la foresta nativa del Borneo. Dieci oranghi sono stati rilasciati in natura dall’ente benefico Borneo Orangutan Survival (BOS) UK con l’aiuto della National Conservation Agency, dopo essere stati salvati da maltrattamenti crudeli e cattività.

Alcuni protagonisti di terribili spettacoli per turisti, altri tenuti in cattività all’interno di villaggi, altri ancora con tutta probabilità usati nelle piantagioni di olio di palma, dove sono stati trovati prima della riabilitazione.

Tra i primati (5 maschi, 3 femmine e 2 cuccioli), c’era anche Nenuah l’orangutan che, 16 anni fa, fu costretta a indossare i guantoni da boxe, per combattere contro i suoi simili, durante tremendi show in un parco di divertimento. Nel gruppo era presente anche Bali, che era stato trovato in una piantagione con dei proiettili sotto pelle a soli 4 mesi di età.

Gli esemplari, dopo un periodo di riabilitazione in un centro specializzato, hanno dovuto attendere mesi prima di tornare in natura, poiché le liberazioni sono state bloccate a causa della pandemia da COVID-19: le grandi scimmie non sono immuni al contagio.

Nonostante le difficoltà, il grande momento è arrivato. Il trasporto è stato progettato nei minimi particolari, per permettere sia al personale che agli animali di viaggiare in completa sicurezza. Sia i membri del team che gli oranghi sono stati sottoposti a regolari test COVID sia prima della partenza che durante il viaggio.

Inoltre ogni orango è stato trasportato in una grande scatola, dopo essere stato sedato e sottoposto a un controllo sanitario. Le scimmie hanno così percorso oltre 150 miglia attraverso il Borneo, dalla loro riserva nel Kalimantan centrale alla foresta di protezione di Bukit Batikap, il luogo della liberazione.

Gli esemplari sono stati portati in elicottero dal santuario, per poi intraprendere un viaggio attraverso la giungla su dei fuoristrada e infine navigare lungo il fiume.

Adesso le scimmie vengono monitorate da un team specializzato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per controllare che il ritorno in natura stia andando nel migliore dei modi.

L’ente Borneo Orangutan Survival UK mira  a raccogliere fondi pari a 60.000 sterline per liberare in natura altri oranghi. L’organizzazione attualmente si prende cura di 419 esemplari in custodia nei suoi due centri.

Ci auguriamo che tutti questi oranghi ora vivano una vita felice nel loro habitat naturale e possano far crescere la popolazione selvatica!

Viva la libertà!

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Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
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