Il pianto disperato del delfino abbandonato per il coronavirus e prigioniero dell’acquario

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Nella vasca è rimasta solo lei, a piangere disperatamente. È Kasya, una femmina di delfino di 5 anni che vive in Iran, prigioniera all’interno del Milad Tower Delphinarium di Teheran.

Cinque anni fa Kasya fu catturata nel suo ambiente naturale, il Mar Baltico. Ospite, si fa per dire, del Delfinario iraniano, fino a gennaio viveva insieme ad Alpha, un’altra delfina. Per anni, le due si sono esibite quotidianamente per migliaia di spettatori. Ma a gennaio, l’Ufficio per la protezione ambientale di Teheran, durante una visita al Milad Tower Delphinarium, ha trovato Alfa morta.

A raccontarne la vicenda è stata l’associazione francese YouCare. Dalla scomparsa della sua amica, Kasya è rimasta immobile, isolata e ha perso la solita allegria.  Due video mostrano addirittura il lamento accorato del povero animale, rinchiuso nel delfinario in completa solitudine.

Gli spalti sono vuoti, diremmo per fortuna, se non fosse che la causa è il coronavirus ma questo non cambia le sorti del delfino. Per questo l’associazione ha lanciato una petizione su Change affinché Kasya venga liberata al più presto e possa tornare nel suo ambiente naturale.

“Il Delphinarium è già stato interrogato riguardo a questa situazione. Si dice che la struttura sia pronta a liberare il delfino e restituirlo alla Russia, ma sfortunatamente tutti i confini sono chiusi per impedire la diffusione di COVID-19. Tuttavia, l’ambasciata russa indica che rimane nell’impossibilità di eventuali azioni di evacuazione, poiché sarebbe in attesa di una risposta dal proprietario dell’animale.  Questa situazione deve essere risolta al più presto per il benessere e la sopravvivenza del delfino. Con questa petizione speriamo di fare pressione sul governo russo, sul governo iraniano e sul proprietario del delfinario affinché sia ​​trovata una soluzione il prima possibile!” dice YouCare.

Al momento dunque non è stato fatto alcun passo avanti e il risultato è la sofferenza del delfino, come mostrano i video che seguono:

“Questo delfino è rinchiuso e abbandonato in un delfinario in Iran. Nel video puoi sentire le sue grida di disperazione” prosegue YouCare.

Per aiutarlo possiamo sostenere la petizione lanciata da YouCare. Per firmarla su Change clicca qui

Fonti di riferimento: Youcare

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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