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Riconnettiamoci con le foreste per salvare gli alberi e il nostro futuro #ForestDay

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Il tema della Giornata Internazionale delle Foreste 2021 è il “ripristino delle foreste: un percorso di recupero e benessere”, a intendere che è da lì che bisogna ricominciare se vogliamo salvare il nostro futuro

Contribuiscono alla lotta al cambiamento climatico assorbendo CO2 e producendo oltre il 40% dell’ossigeno, sono habitat per l’80% della biodiversità terrestre e, soprattutto, sono il nostro migliore anti-virus. Eppure, rigenerare foreste esistenti e crearne altre soprattutto nelle aree urbane non è poi così scontato.

Ma è da lì che si deve ripartire, da quelle che sono le azioni più immediate da intraprendere che da sole avrebbero ripercussioni positive e a lungo termine in diversi settori. È questo il messaggio che arriva dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste che si celebra il come ogni anno il 21 marzo.

Leggi anche: Ci siamo “mangiati” le foreste #WorldWildlifeday

Il tema scelto per il 2021 è il “ripristino delle foreste: un percorso di recupero e benessere”. Benessere in primis per l’ambiente, perché i nuovi alberi e le foreste aiutano a combattere la crisi climatica, grazie all’assorbimento di anidride carbonica che surriscalda il pianeta, e a tutelare la biodiversità. Inoltre le nuove piantumazioni e la tutela di boschi e foreste sono fondamentali anche per la salute dell’uomo.

Le foreste, oltre a fornire aria e acqua pulita e cibo sano, contribuiscono alla produzione di farmaci: nei paesi sviluppati fino al 25% dei medicinali sono a base vegetale e, secondo le stime delle Nazioni Unite, la diffusione di un focolaio su tre di malattie infettive è strettamente legato al cambiamento dell’uso del suolo come la deforestazione. Le foreste forniscono milioni di posti di lavoro, e gli investimenti nel loro ripristino potrebbero aiutare l’economia ad uscire dalla pandemia attraverso la creazione di posti di lavoro green. Purtroppo ogni anno nel mondo vanno persi più di 10 milioni di ettari di foreste, mentre il degrado del suolo colpisce 2 miliardi di ettari di terreno.

La gestione sostenibile delle foreste e il loro utilizzo delle risorse sono fondamentali per combattere il cambiamento climatico e per contribuire alla prosperità e al benessere delle generazioni attuali e future. Le foreste svolgono anche un ruolo cruciale nella riduzione della povertà e nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS). Eppure, nonostante tutti questi inestimabili benefici ecologici, economici, sociali e sanitari, la deforestazione globale continua a un ritmo allarmante”, si legge nel rapporto 2021.

Cosa possiamo fare noi

In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste 2021, Legambiente ha lanciato una piattaforma sul web, realizzata nell’ambito del progetto europeo Life Terra, con la quale è possibile monitorare gli alberi piantati, regalarli o adottarli.

Ogni albero piantato verrà inserito in una mappa, georeferenziato e tracciato. Una applicazione grazie alla quale si potranno ricevere aggiornamenti sulla sua crescita e sulla quantità di anidride carbonica sottratta dall’atmosfera.

Nell’ambito del progetto Life Terra, cofinanziato dall’Unione Europea con il Programma Life e a cui partecipano 15 organizzazioni di 8 diversi Paesi europei, in Italia si prevede di piantare oltre 9 milioni di alberi nei prossimi 5 anni e 500 milioni di alberi in 5 anni in tutta Europa, uno per ogni cittadino europeo.

Fonti: ONU / FAO 

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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