Dieta rossa, dimagrire e detox dopo Natale: benefici, cosa mangiare e controindicazioni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La dieta rossa, colore tipico del Natale, può essere seguita anche dopo le festività per smaltire un po’ dei chili di troppo accumulati nel corso di pranzi e cene con amici e parenti. Ecco cosa si può mangiare e i benefici.

Come tutte le diete, anche quella rossa, propone un regime alimentare ipocalorico per perdere peso abbastanza velocemente e depurarsi dopo le grandi abbuffate o in altri periodi dell’anno.

In questo caso, come sottolinea anche il nome, si tratta di una dieta che predilige alimenti di colore rosso che appartengono al mondo vegetale.

Dieta rossa, come funziona e benefici

La dieta rossa sfrutta le capacità antiossidanti della frutta e della verdura di colore rosso (sappiamo che alle varie sfumature presenti in natura corrispondono specifiche proprietà, a questo proposito leggete l’arcobaleno di frutta e verdura) per favorire il detox e la perdita di peso.

Le sostanze dal potere antiossidante presenti nei cibi rossi sono in particolare le antocianine e il licopene. Ma benefici per il nostro organismo sono anche minerali come potassio e magnesio e vitamine come la C e l’acido folico.

Non solo utili a favorire la depurazione e il dimagrimento, questi cibi ricchi di acqua e di nutrienti svolgono anche un’attività di prevenzione nei confronti di cancro e malattie cardiovascolari, aiutano il benessere della vista, delle ossa, dei denti e altro.

L’unico consiglio di questa dieta è quello di inserire ogni giorno una grande varietà di alimenti rossi nella propria alimentazione. Praticamente la gran parte dei cibi devono far parte di questa categoria e vanno fortemente limitati (se non eliminati) tutti gli altri. Va da sé che una dieta restrittiva di questo genere può essere portata avanti per pochi giorni.

cibo rosso

Dieta rossa, cosa mangiare

I cibi tipici della dieta rossa da portare ogni giorno in tavola a seconda della stagione in cui si intende seguirla sono:

  • pomodoro
  • arancia rossa
  • pompelmo rosso
  • lampone
  • ravanello
  • melograno
  • radicchio rosso
  • patate rosse
  • cipolla rossa
  • barbabietola rossa
  • cavolo cappuccio rosso
  • bieta rossa
  • fragola
  • anguria
  • ciliegia
  • mirtillo rosso
  • ribes
  • peperone rosso
  • bacche di goji

Si possono aggiungere anche altri alimenti come pane e pasta integrale ma in porzioni ridotte e in maniera molto marginale rispetto ai cibi di colore rosso.

Dieta rossa, menù tipo

Una giornata tipo di dieta rossa prevede 3 pasti e due spuntini tipo:

Colazione: spremuta di arancia rossa o macedonia di frutti rossi
Spuntino: succo di pomodoro fresco
Pranzo: insalata di radicchio, ravanelli e cipolla rossa, patate rosse
Spuntino: bacche di goji
Cena: zuppa di verdure rosse (cavolo cappuccio rosso, bieta rossa, barbabietole, ecc.) pane integrale

Controindicazioni

Questa è una dieta fortemente ipocalorica e depurativa, prima di farla anche se per pochi giorni, è sempre bene sentire il parere del proprio medico soprattutto se si soffre di alcune patologie o si assumono farmaci. Se si intende perdere peso in maniera stabile e duratura è decisamente meglio evitare le diete fai da te e affidarsi ai consigli di un nutrizionista.

Leggi anche:

Francesca Biagioli

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook