iconspeak 00

Vi è mai capitato di trovarvi in un Paese straniero, di avere bisogno di qualcosa e di avere difficoltà a farvi capire? Per chi viaggia si tratta di un’evenienza piuttosto frequente - e incredibilmente frustrante! Tanto che tre ragazzi svizzeri hanno pensato bene di ideare uno strumento di comunicazione atipico e originale: una t-shirt “parlante”, su cui sono disegnate 40 icone universali, per riuscire a farsi comprendere a qualsiasi latitudine.

Nel 2015, George, Steven e Florian – tre amici con la passione per i viaggi - hanno fondato IconSpeak, una start-up che produce t-shirt e gadget “a base di icone”.

L’idea è nata durante un tour in moto lungo le strade del Vietnam. Una delle motociclette su cui viaggiavano ha avuto un guasto mentre si trovavano in un'area rurale piuttosto sperduta e i tre hanno raggiunto il villaggio più vicino alla ricerca di un meccanico, incontrando persone con cui non potevano comunicare in nessuna delle lingue straniere che conoscevano e tentando di spiegare a gesti quale era il loro problema e di che cosa avevano bisogno.

L’episodio – fortunatamente a lieto fine, dato che, dopo molti sforzi, hanno trovato un meccanico in grado di riparare la loro moto – li ha spinti a riflettere su quanto sarebbe comodo poter usufruire di una lingua universale, compresa ovunque nel mondo. E, dopo averci pensato su, hanno concluso che questa lingua universale, in fondo, esiste già: è quella delle icone che, con tratti semplici e minimali, sono in grado di esprimere le esigenze più frequenti di un viaggiatore – dall’acqua potabile, alla toilette, all’assistenza medica.

iconspeak 04

iconspeak 07

iconspeak 01

iconspeak 03

iconspeak 05

È nata così IconSpeak, il cui prodotto di punta è una t-shirt che riproduce ben 40 icone, che chi viaggia può portare sempre con sé, mostrandola ai propri interlocutori e supportando le proprie domande e richieste con gesti e mimica facciale. Il costo della maglietta è di 33 dollari.

Una soluzione semplice, che promette di agevolare la comunicazione con chiunque. E voi, cosa ne pensate? La comprereste?

Lisa Vagnozzi

Photo Credits

 

LEGGI anche

frecciaLa storia di Zejd, bimbo sordomuto: tutti i compagni imparano il linguaggio dei segni (FOTO)

frecciaViaggiare ci rende felici: 10 motivi per organizzare subito un nuovo viaggio

frecciaIl villaggio indonesiano dove tutti conoscono la lingua dei segni (FOTO e VIDEO)

cosmetici pelle lavera

Lavera

Come difendere la pelle dall'inquinamento quotidiano

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
21 giugno 300 x 90
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram