Per profumare la tua casa basta una pigna: ecco come usarla

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Una pigna può trasformarsi un un delizioso profuma-ambiente naturale, con l'aggiunta di poche gocce di olio essenziale a nostra scelta

Le pigne sono un elemento naturale molto facile da trovare e che possiamo utilizzare per svariati scopi in casa, dalle decorazioni ai centrotavola alla creazione di bellissime ghirlande. Oggi vedremo quanto è facile utilizzare una pigna per realizzare un profumatore per ambienti naturale e di grande effetto scenico.

Iniziamo lavando la nostra pigna, privata dei pinoli, con acqua calda: lasciamo la pigna in ammollo per una decina di minuti, in modo che il calore dell’acqua “sciolga” lo sporco. Se notiamo delle incrostazioni di terriccio, possiamo toglierle con l’aiuto di un vecchio spazzolino da denti. Dopo averla ben lavata e sciacquata, dobbiamo assicurarci di asciugarla il più possibile, per scongiurare il rischio che si formino delle maleodoranti muffe: se siamo in estate, possiamo lasciar asciugare la pigna al sole, appendendola fuori al balcone; se il tempo non lo permette, possiamo passare la pigna per una decina di minuti nel forno acceso alla minima potenza (facendo molta attenzione anche non si bruci).

(Leggi anche: Riciclo creativo pigne: è incredibile quante cose puoi fare per dar un tocco di magia alla tua casa, dalle ghirlande ai centrotavola)

Una volta ben asciutta, vaporizziamo la pigna con una soluzione di acqua in cui avremo disciolto delle gocce di olio essenziale a nostra scelta. Se vogliamo adottare delle pigne profuma-ambiente in ogni stanza del nostro appartamento, possiamo giocare con le fragranze e attribuire ad ogni stanza un profumo: noi consigliamo l’olio di lavanda per le stanze da letto (poiché concilia il buon riposo), l’olio di arancia o di limone per la cucina e quello di rosa per la zona giorno.

Trasferiamo poi la pigna profumata all’interno di un sacchetto o di un barattolo in vetro che chiuderemo ermeticamente e che lasceremo riposare in un luogo asciutto per una settimana: in questo modo, il legno di cui è costituita la pigna avrà modo di assorbire il profumo dell’olio essenziale. Dopo una settimana potremo “liberare” la pigna, che sarà diventata profumatissima, e appenderla nella stanza; possiamo anche sistemarla in un cestino di vimini o in un piccolo vassoio…per creare al contempo un grazioso soprammobile.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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