Perché non devi MAI lavare il pollo prima di cucinarlo, lo studio che ti farà smettere di fare questi errori

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Sono in molti che ancora commettono l'errore di lavare il pollo prima di cucinarlo, uno studio ora conferma l'aumento dei pericoli di contaminazione da e.coli e altri batteri

Chi mangia pollo, troppo spesso fa l’errore di lavarlo prima di cucinarlo senza pensare ai rischi di contaminazione che questa pratica, apparentemente più salutare, invece, farebbe aumentare. Negli ultimi anni in molti hanno messo in guardia da questa abitudine che potrebbe risultare molto pericolosa,a partire dalla Food Standards Agency, l’agenzia britannica che si occupa della sicurezza degli alimenti che aveva lanciato anche una campagna di comunicazione. (Leggi anche: Mangi pollo? Non lavarlo ma cuocilo bene.

A confermare i rischi di contaminazione incrociata legati al lavaggio preventivo o alla manipolazione della carne di pollo nel lavandino, arriva ora una ricerca statunitense condotta dall’Università della North Carolina che ha voluto testare proprio l’efficacia delle raccomandazioni fornite ai consumatori dal Dipartimento dell’Agricoltura relative alla preparazione del pollame, a partire da quella di non lavarlo, dimostrando come questa pratica sia più pericolosa di come si pensasse, ma anche come andrebbero modificati i messaggi per far recepire meglio il messaggio alle persone.

Volevamo sapere quale effetto avrebbe un intervento educativo sull’indurre le persone a smettere di lavare il pollame prima di cucinarlo e quale effetto potrebbe avere qualsiasi cambiamento comportamentale risultante sulla riduzione della contaminazione in cucina”, ha affermato Ellen Shumaker, corrispondente autrice dello studio – “Volevamo anche avere un’idea migliore di come, se non del tutto, lavare il pollame portasse effettivamente a una maggiore contaminazione in cucina

Lo Studio

Per lo studio i ricercatori hanno reclutato 300 cuochi casalinghi che hanno affermato di essere soliti lavare il pollame prima di cucinarlo e successivamente inviato via e-mail informazioni sulla sicurezza alimentare, inclusa quella di non manipolare la carne di pollo,  solo a 142 partecipanti: i restanti 158 non hanno ricevuto alcun intervento educativo.

A tutti i 300 cuochi casalinghi è stato chiesto dicucinare le cosce di pollo e preparare un’insalata ripresi dalle videocamere e ignari che nella carne fosse stato inoculato un ceppo  di Escherichia coli non patogeno, ma facilmente rilevabile dai ricercatori per vedere se si fosse verificata una contaminazione incrociata. 

Quando i partecipanti allo studio hanno lasciato la cucina per condurre l’intervista, i ricercatori hanno tamponato i lavelli e piani di lavoro di ciascun partecipante dopo che aveva completato la cottura del pasto e pulito la cucina. L’insalata preparata è stata anche testata per la possibile contaminazione.

I risultati

non lavare pollo

Il 93% dei partecipanti che avevano ricevuto l’email con le raccomandazioni  NON ha lavato il pollo, rispetto al 39% dei partecipanti che non avevano ricevuto l’intervento. Nel gruppo di controllo quindi il 60% aveva lavato il pollo.

I ricercatori hanno constatato come i piani di lavoro delle persone che avevano lavato il pollo fossero maggiormente contaminate, ma sono rimasti sorpresi nel vedere che le insalate sia le persone che avevano lavato il pollo, sia quelle che non lo avevano fatto avevano livelli simili di contaminazione dal pollo crudo.

Indipendentemente dal fatto che le persone lavassero il pollo, i lavelli della cucina sono stati contaminati dal pollo crudo, mentre c’era relativamente poca contaminazione dei banconi vicini”, ha detto Shumaker. “Questo è stato un po’ sorprendente, dal momento che la saggezza convenzionale era che il rischio associato al lavaggio del pollo era dovuto al fatto che l’acqua schizzava via dal pollo e contaminava le superfici circostanti. Invece, il lavandino stesso si stava contaminando, anche quando il pollo non veniva lavato

Gli errori da NON fare

E quindi? I ricercatori concludono, dunque, che lavare il pollo non sia assolutamente consigliabile, ma che bisognerebbe concentrarsi anche su altri errori che si fanno e sulla prevenzione della contaminazione sottolineando soprattutto l’importanza del lavaggio delle mani, della pulizie e dell’igienizzazione delle superfici dopo aver manipolato il pollame.

Se mangi dunque pollo, alla luce anche degli ultimi test de Il salvagente che avevano evidenziato come almeno un terzo delle carni del supermercato siano risultate contaminate quando lo cucini evita di:

  • lavare il pollame
  • non lavare le mani
  • non igienizzare le superfici
  • non cucinare contemporaneamnte altri cibi prima di aver igienizzato

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Fonti:  North Carolina State UniversityJournal of Food Protection 

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Direttore responsabile e Co-Founder di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa di diversi settori. Appassionata di tecnologia e ambiente, ha tenuto corsi di scrittura per il web dedicati a giornalisti e studenti.

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