Bagno d’avena: l’antico rimedio naturale per pruriti, orticaria e psoriasi

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Come preparare un perfetto bagno d'avena per alleviare le irritazioni della pelle più comuni o semplicemente per coccolarla con un trattamento emolliente e lenitivo praticamente a costo zero

Se avete una pelle sensibile e soffrite di pruriti, orticaria, psoriasi, dermatite o altre problematiche cutanee vi consiglio di provare un rimedio naturale semplicissimo: il bagno d’avena, utile anche per tutti coloro che semplicemente vogliono coccolare un po’ la propria pelle.

Questa tecnica è conosciuta fin dall’antichità e si avvale delle doti lenitive ed emollienti dell’avena sull’epidermide, ottima anche per alleviare i fastidi del prurito in caso di varicella nei bambini. (Leggi anche: 15 usi alternativi della farina d’avena)

Come preparare il bagno d’avena

Ma vediamo come preparare il bagno.

Occorrente

Quello che serve sono semplicemente:

  • 3/4 -1 tazza di fiocchi d’avena o dei chicchi di questo cereale,
  • un tritatutto,
  • un sacchetto di cotone o organza traspirante (va bene anche un fazzoletto di stoffa da legare in cima con un elastico).

Preparazione

bagno d'avena

@FrancescaBiagioli/greenme

  • Tritate bene i fiocchi d’avena utilizzando un minipimer.
  • Inseritela nel sacchetto facendo attenzione a chiuderlo bene per evitare che si apra e faccia fuoriuscire il contenuto nell’acqua.
  • Nel frattempo riempite la vasca da bagno con acqua tiepida (35° circa) e poi inserite il sacchetto.
  • Come potrete vedere, strizzandolo un po’, uscirà fuori una specie di latte che si spargerà all’interno della vasca e che potrete utilizzare semplicemente mettendovi a mollo oppure per massaggiarvi le varie parti del corpo.

Come fare il bagno d’avena (anche sotto la doccia)

Un bagno di avena dovrebbe durare circa 15 minuti per fare il suo effetto, se non avete la vasca da bagno potete utilizzare il sacchetto sotto la doccia spargendo il latte d’avena sulla pelle al posto del bagnoschiuma.

La cosa fondamentale di cui ricordarsi è che la temperatura dell’acqua deve essere tiepida, non bollente, perché la pelle potrebbe risentire di una temperatura troppo elevata e quindi questa semplice tecnica per alleviare pruriti e fastidi potrebbe invece peggiorare la sintomatologia.

Al sacchetto che contiene l’avena si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda, o fiori secchi di lavanda o camomilla, rilassanti e lenitivi. Dopo questo bagno la vostra pelle sarà morbida e rigenerata!

Questo rimedio è un semplice sintomatico, da utilizzare al bisogno, come sempre vi consiglio di andare ad indagare la causa dei vostri pruriti ed agire su quella per eliminare definitivamente anche i sintomi!

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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