Fertilizzanti naturali: i 3 miglior modi per concimare le piante senza comprare prodotti chimici

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Sapevi che potevi concimare le tue piante seguendo 3 metodi che evitano l’uso di composti chimici? Scopriamo insieme quali sono.

La ricetta del porridge senza cottura

I fertilizzanti sono per le piante quello che il cibo è per l’uomo. Infatti, per vivere le piante hanno bisogno di assorbire sostanze nutritive che si trovano nel terreno. Però, con il passare del tempo, il suolo comincia ad impoverirsi e ciò rende la nutrizione dei vegetali molto più complicata. Per questo motivo i fertilizzanti aiutano a preservare la salute delle piante, con il giusto mix di nutrienti come azoto, fosforo e potassio. (Leggi anche: Questo compost prodotto dagli scarti del cacao è più nutriente per il suolo dei fertilizzanti chimici)

Tuttavia, sapevi che potevi concimare le tue piante seguendo 3 metodi che evitano l’uso di composti chimici? Scopriamo insieme quali sono.

Crea una fattoria di lombrichi

I lombrichi non solo aiutano a produrre un fertilizzante totalmente naturale, ma possono anche esserci utili per smaltire gli avanzi di cibo ed evitare così inutili scarti alimentari. Basta mettere del cibo avanzato nella propria “fattoria di lombrichi” per permettere ai vermi di trasformare la materia organica, degradandola e rilasciando tutti i nutrienti utili per le piante.

Segui la tecnica giapponese del Bokashi

Il bokashi (che significa letteralmente “miscuglio organico”) è un metodo di compostaggio originario del Giappone che consiste nella produzione di un fertilizzante 100% biologico ricavato da un processo di fermentazione che trasforma i rifiuti di cucina in un humus ricchissimo di proprietà nutritive. I contenitori bokashi sono simili ai cestini per rifiuti alimentari tenuti in cucina e sono utili per creare un fertilizzante naturale fermentato che potrà essere diluito con acqua e poi utilizzato per arricchire il terreno dell’orto o del giardino perché ricco di microorganismi benefici per le piante.

Crea il fertilizzante utilizzando direttamente gli avanzi di cibo

Dai gusci delle uova alle bucce di banana, utilizzare gli avanzi di cibo è uno dei metodi più antichi e conosciuti per riutilizzare il cibo scartato come compost domestico per le piante. Gli scarti più nutrienti sono:

  • fondi di caffè;
  • cipolla;
  • gusci d’uovo;
  • acqua di cottura o di risciacquo del riso;
  • buccia di banana.

Puoi leggere il seguente articolo per scoprire come utilizzare questi avanzi di cibo come fertilizzante naturale: Prepara questi straordinari fertilizzanti per piante con 5 scarti quotidiani che butteresti via

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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