A 14 anni inventa una cintura per non vedenti: Loris Esposito nominato alfiere della Repubblica

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Ha solo 14 anni e grazie a una cintura tecnologica di sua invenzione una compagna di classe non vedente potrà muoversi con più facilità. Si chiama Loris Esposto e frequenta la 2° A del Liceo Scientifico Capirola di Brescia. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’attestato di Alfiere della Repubblica Italiana.

Ieri il Presidente Mattarella ha conferito 25 attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” ai giovani che si sono distinti come costruttori di comunità le loro azioni coraggiose e solidali:

“Sono giovani che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese” dice il Quirinale.

Tra questi vi è Loris, che per aiutare una compagna non vedente, ha non solo ideato ma anche progettato una speciale cintura che sfrutta un sistema di sensori a ultrasuoni per guidare i movimenti. In questo modo, una persona non vedente può muoversi più liberamente guadagnando autonomia.

La sua idea era nata già quando Loris frequentava la seconda media per aiutare l’amica non vedente, che camminava con l’ausilio del bastone. Grazie al supporto di una sua insegnante, ha deciso insieme ad altri compagni, di creare prima un libro tattile per la ragazza. Poi in prima liceo, stimolato da un corso pomeridiano di coding, si è posto un obiettivo più ambizioso: permetterle di muoversi  con più agilità.

“A lui vanno i più sentiti complimenti del dirigente scolastico, dei docenti, del personale ATA e di tutta la comunità scolastica del Capirola” si legge sulla pagina Facebook ufficiale della scuola:

“Il progetto, per il quale Loris sta studiando migliorie ulteriori, ha vinto a Milano il premio “Coolest project” (promosso dalla CoderDojo Foundation). Si tratta di una cintura che aiuta le persone non vedenti a orientarsi nel movimento, grazie a un sistema di sensori a ultrasuoni. Il premio ottenuto ha permesso a Loris di presentare il suo prototipo anche a Dublino (maggio 2019) per ricevere aiuti che potranno migliorare il prototipo e puntare alla sua produzione e commercializzazione. Sicuramente la sua amica sarà la prima a provare questa importante invenzione” si legge nella motivazione dei nuovi Alfieri della Repubblica.

Complimenti Loris!

Fonti di riferimento: Quirinale, Alfieri/Quirinale

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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