Strage di piccoli pinguini blu, più di 180 trovati morti sulle spiagge della Nuova Zelanda

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In Nuova Zelanda si sta assistendo a una moria di piccoli pinguini blu, uccelli marini vittime non solo dei frequenti investimenti stradali, ma di un'attività di pesca intensiva e non per ultimo dei cambiamenti climatici. Oltre 180 i corpi trovati spiaggiati nel Paese

Moria di piccoli pinguini blu Eudyptula minor in Nuova Zelanda. Sarebbero attualmente centinaia gli uccelli marini ritrovati senza vita sulle spiagge dell’Isola del Nord, portati a riva dalla corrente. È dall’inizio dell’anno che gli abitanti del luogo assistono a questa tragedia.

Alcuni dei corpi di questa specie di pinguino sono stati raccolti e trasferiti in laboratorio per indagare su cosa abbia provocato la loro morte. Si potrebbe trattare di un virus o di una malattia, ma anche a occhio nudo gli esperti hanno potuto constatare che in realtà la causa era un’altra.

Tutti i corpi sono risultati super sottopeso. Questi uccelli dovrebbero pesare tra gli 800 e i 1.000 grammi, ma pesavano circa la metà, ha affermato Graeme Taylor, ricercatore del New Zealand Department of Conservation.

I piccoli pinguini blu neozelandesi sarebbero quindi morti di fame, riuscendo con estrema difficoltà a procacciarsi del cibo. Risorse sempre più scarse sono dovute sia alla pesca intensiva che al cambiamento climatico.

Le ondate di calore infernale, che si stanno registrando in tutto il mondo, stanno infatti alterando, in maniera irreversibile, il clima del Pianeta e l’ecosistema marino. (Leggi anche:Le acque marine raggiungono nuove temperature record (anche nel Mediterraneo))

Quando le acque si surriscaldano, i pesci che costituiscono la principale fonte di nutrimento dei piccoli pinguini blu migrano verso altre aree o vanno alla ricerca di acque più fresche. Ma queste acque si possono trovare solamente più in profondità e gli Eudyptula minor non riescono a immergersi oltre i 20-30 metri.

Ecco spiegato come questi uccelli marini si deperiscono fino a morire e perché il fenomeno sia tristemente aumentato negli ultimi anni. Morie di questo tipo sono già avvenute in passato, ma non con questa impressionante frequenza.

Oltre a numerosi incidenti stradali, eventi metereologici di varia portata hanno ridotto il numero della popolazione di piccoli pinguini blu. Gli esperti hanno notato che ciò avveniva, a grandi linee, ogni 10 anni. Ultimamente le cose sono però peggiorate in maniera significativa.

Nell’ultimo decennio si è assistito già 3 volte a morti di massa di questo uccello marino minacciato di estinzione; una strage silenziosa destinata a ripetersi ancora e ancora.

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Fonte: Nzherald

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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