Ha vissuto 10 anni in solitudine in un zoo, ora questo montone ha una nuova vita (e vive felice in un santuario)

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Questo montone è stato salvato da una esistenza misera in uno zoo e adesso ha iniziato un nuovo capitolo della sua vita in totale libertà e in compagnia di altri animali provenienti da parchi zoologici e allevamenti. Le sue condizioni di salute non sono delle migliori, ma il montone è felice ed è accudito come merita

Un’esistenza triste, dolorosa, in completa solitudine all’interno del Johnson Park Animal Haven, zoo nella contea di Middlesex, New Jersey, in cui non aveva nemmeno un posto al coperto in cui ripararsi. Questo montone ha trascorso così 10 anni prima che visitatori e animalisti denunciassero la struttura per maltrattamento e si adoperassero per mettere in sicurezza lui e gli animali nelle condizioni più critiche.

Nella struttura era conosciuto come il “montone depresso”. Passava le sue giornate tutte uguali vicino alla recinzione. Non veniva nutrito in maniera appropriata secondo le sue esigenze e i visitatori dello zoo che gli lanciavano cibo dalle griglie metalliche hanno contribuito al suo sovrappeso.

Ogni volta che andavo a controllare come stesse mi dicevo e gli dicevo: ti tirerò fuori di qui. Ogni volta che chiudevo gli occhi la sera lo vedevo disteso lì, racconta Ryan dell’Uncle Neil’s Home, un santuario per animali da reddito salvati dal macello e da abusi.

I volontari lo hanno chiamato Huxley e lo hanno portato in questo rifugio dopo che l’amministrazione della contea aveva dato il via libera al suo trasferimento nel 2021.

È stato fantastico incontrarlo non dietro un recinto. L’ho guardato negli occhi e ho provato a dirgli che era al sicuro. Accompagnarlo quella sera per la prima volta nella stalla è stato un qualcosa di emozionante perché aveva ora un letto morbido sul quale distendersi”

Grazie alle cure dei volontari Huxley ha iniziato ad abituarsi a questa nuovissima realtà, scoprendo l’amore e il rispetto e iniziando ad avvicinarsi ad altri animali. Per 10 anni non aveva mai avuto alcun suo simile nei dintorni.

Huxley è la prova che l’amore cura. Vedo sul suo volto che inizia ogni giorno con una nuova attitudine. Non appena ha capito che abbiamo iniziato a curarlo, a trascorrere più tempo con lui la sua personalità è sbocciata”

Dopo tante proteste, poco prima dello scorso Natale, l’Uncle Neil’s Home ha condiviso la notizia che tutti speravano di sentire. Il Johnson Park Animal Haven e altri parchi zoologici della contea sono stati chiusi e tutti gli animali accolti da santuari. Oggi Huxley ha bisogno di tantissimi controlli dal veterinario, il suo stato di salute non è dei migliori perché trascurato da sempre.

Segue terapie laser, iniezioni ogni 6 mesi. La sua vita però ha preso una piega inaspettata e oggi, malgrado gli acciacchi, è felice. Il suo snack preferito sono le banane, adora ricevere grattini sul collo e stendersi sull’erba assieme a Josephine, la sua migliore amica.

Fonte: uncleneilshome/Instagram

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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