Se smarrisci il cane non fare questo errore, rischi una multa salatissima (come è successo a Guidonia)

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Se hai perso il tuo cane sappi che ci sono alcuni passaggi da seguire per rispettare la legge. La normativa parla chiaro, ma non tutti i cittadini sono a conoscenza dell'iter in caso di smarrimento del proprio animale di affezione

Perdere il nostro migliore amico a quattro zampe è un qualcosa che non dovrebbe mai accadere, ma purtroppo, come dimostrano tantissimi appelli, succede più del dovuto. Un cancello aperto, un recinto non poi così sicuro e del quadrupede non si ha più traccia.

Ma come comportarsi in caso di smarrimento del proprio cane? Non tutti sanno infatti come agire qualora, malauguratamente, ciò avvenisse. Un cittadino a Guidonia – alle spalle di Roma – ha recentemente perso il suo cane e ha scritto un post su Facebook chiedendo aiuto al web per ritrovarlo, un esemplare di Pastore belga a quanto pare.

Il proprietario però non ha sporto tempestivamente denuncia di smarrimento alle autorità preposte e questo gli è costato una sanzione minima di 500 euro. Il cane era stato smarrito circa 10 giorni fa e ritrovato da una volontaria mentre vagava nel territorio di Villalba. La donna si è rivolta alle Guardie Zoofile Kronos Valle Aniene del nucleo operativo di Tivoli.

Presso il Comando dei  Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio il nucleo è poi risalito al proprietario del cane disperso. Il cane però non era mai stato iscritto all’anagrafe regionale. All’omissione di denuncia si è unito dunque un ulteriore aggravante: l’assenza di microchip identificativo e multa aggiuntiva di minimo 308 euro.

L’episodio avvenuto a Guidonia ci insegna che la prima cosa da fare in caso di smarrimento del proprio animale di affezione è denunciarlo immediatamente alle Forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Polizia municipale, nonché alla Sezione Veterinaria dell’ASL di appartenenza in cui il cane risulta iscritto.

Cosa fare quando il cane si smarrisce

Le segnalazioni devono pervenire entro e non oltre un tot di giorni. Ogni azienda sanitaria locale ha la sua tempistica. Gli appelli su Facebook o su qualunque altro social sono sicuramente di grande aiuto nell’avvisare il vicinato o il quartiere di tenere gli occhi bene aperti. Tuttavia questi non equivalgono a un atto formale e vanno fatti dopo aver denunciato lo smarrimento del cane, come previsto dalla legge.

Ricordiamoci inoltre che l’iscrizione all’anagrafe canina e il successivo inserimento del microchip sono obbligatori quando si adotta un qualunque cane.

Il primo obiettivo perseguito dalle leggi emanate in materia, sia in ambito nazionale che regionale, consiste in una decisa responsabilizzazione dei cittadini. Il secondo obiettivo è quello di incentivare il senso di educazione civica al rispetto degli animali: l’aumentata sensibilità nei confronti del benessere animale e dei diritti degli animali sta cambiando sempre di più l’approccio nella gestione del problema randagismo, ribadiscono le Guardie Zoofile.

Avere un animale è una responsabilità, microchipparlo e denunciarne la scomparsa un dovere di ciascun cittadino.

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Fonte: Guardie Zoofile Kronos Valle Aniene/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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