Apocalisse a Gedda, in Arabia Saudita: alluvioni e morti di cui oggi nessuno parla

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Una notizia con la quale non aprono i giornali stamattina: piogge torrenziali hanno praticamente sommerso la città saudita provocando la morte di almeno due persone

Bufere di vento e di pioggia come mai prima d’ora: la tempesta che ha colpito Jeddah, in Arabia, nelle ultime ore è stata la più devastante mai registrata nella città costiera. Una vera e propria apocalisse di cui oggi nessuno parla. Eppure l’acqua ha travolto tutto, trascinato via auto e persone, provocando la morte di due.

Secondo il portavoce del Centro nazionale di meteorologia (NCM) dell’Arabia Saudita Hussein al-Qahtani, nella giornata di ieri, giovedì, la pioggia è durata circa otto ore – dalle 8 alle 17 circa – arrivando a 179,7 millimetri d’acqua. Nemmeno a dirlo, decine i voli ritardati e tutte le scuole chiuse.

Il livello più alto di precipitazioni a Jeddah è stato registrato nel 2009, quando NCM ha registrato 111 mm di pioggia.

Il canale Al-Ekhbariya ha mostrato filmati di fedeli nella Grande Moschea della Mecca che giravano attorno alla Kaaba – la struttura cubica che è il punto focale dell’Islam – sotto un forte acquazzone.

Le immagini che arrivano sono comunque impressionanti:

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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