L’ultimo giorno dei dinosauri: ora sappiamo esattamente quando e come l’asteroide colpì la Terra (grazie ai pesci spatola)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un nuovo studio rivela tutti i dettagli sul momento che pose per sempre fine alla vita dei dinosauri sulla Terra

Sull’asteroide Chicxulub che provocò l’estinzione di massa dei dinosauri e sul terribile tsunami che si verificò a seguito dell’impatto del meteorite sulla Terra si sono soffermati studiosi di tutto il mondo e di tutti i tempi. Le loro ricerche hanno accreditato questa ipotesi che, nonostante le controversie, è stata confermata e proprio di recente uno team internazionale ha fornito nuovi importantissimi dettagli sull’evento che fece scomparire per sempre i dinosauri.

Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature ha visto coinvolti i ricercatori delle università di Svezia, Francia, Olanda, Belgio e Stati Uniti che hanno osservato i fossili di pesci spatola e storioni morti a meno di 60 minuti dopo l’impatto dell’asteroide.

I fossili, provenienti dal sito di Tanis in Nord Dakota a circa 3500 km di distanza dal punto dell’impatto dell’asteroide, sono stati analizzati a raggi X della luce di sincrotrone per poi effettuare su questi una datazione al carbonio. Questi fossili sono perfettamente conservati perché gli animali sono stati inghiottiti vivi dalla Terra e così sono rimasti intatti fino ad oggi. Ciò ha permesso ai ricercatori di ritrovare nelle branchie delle sferule di roccia fusa che si sono cristallizzate ricadendo sulla terra.

Gli studiosi hanno riscontrato nelle lische dei pesci delle una altissima percentuale di zooplancton, di cui i pesci si nutrono maggiormente nella primi mesi dell’anno fino all’estate. L’isotopo di carbonio ha però dimostrato che il periodo in cui i pesci facevano scorte di cibo non era ancora finito perciò questo ed altri particolari hanno consentito al team di scoprire la stagione in cui si è verificata la catastrofe: la primavera nell’emisfero settentrionale. 

Questa teoria spiegherebbe anche perché alcune specie nell’emisfero australe si siano salvate scampando all’estinzione, essendo meno vulnerabili grazie all’opposto ciclo delle stagioni.

Nell’emisfero australe, molti organismi sarebbero stati in letargo o al riparo. Questo avrebbe potuto aiutarli”

ha argomentato Melanie During, paleontologa e ricercatrice in Svezia. I fossili dei pesci sono stati ritrovati accanto a resti di altri animali terresti il ché dimostra ancora una volta quanto questo asteroide, che ha segnato l’ultimo giorno di vita dei dinosauri, abbia stravolto proprio tutto.

Fonte: Nature

Seguici su Telegram Instagram Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

 

 

 

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook