In India sta facendo un caldo infernale mai visto prima

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Record dell’ondata di calore più precoce mai registrata tra India e Pakistan: secondo il dipartimento per la meteorologia, il mese di marzo appena passato è stato il più caldo degli ultimi 122 anni, da quando le temperature vengono misurate regolarmente

Un’ondata di caldo estremo sta letteralmente bruciando parti dell’India e del Pakistan, con temperature record che si attestano intorno ai 50 gradi Centigradi lungo il confine dei due Paesi anche nei prossimi giorni. Il caldo estremo minaccia la salute di milioni di persone così come il raccolto di grano in un momento in cui i cambiamenti climatici e la guerra in Ucraina hanno innescato una crisi alimentare globale. Complessivamente, l’ondata di caldo potrebbe colpire oltre un miliardo di persone.

Secondo quanto si legge sul Times of India, il 25 aprile, a Wardha, nello stato del Maharashtra dell’India centrale, il termometro ha raggiunto i 45°C, mentre nel West Rajasthan, a Barmer vicino al confine con il Pakistan, il giorno successivo si è arrivati a 44,4°C.

Le registrazioni relative al 29 aprile sono ancora più “infernali”.

caldo estremo india

Si tratta di un’ondata di calore senza precedenti e anomalo per il periodo. Il subcontinente indiano conosce sì temperature molto elevate, ma tra maggio e giugno, appena prima dell’arrivo dei monsoni, e non in questa stagione.

Secondo le previsioni, nel week end le temperature si alzeranno di 2-4°C ed è soprattutto la zona al confine con il Pakistan quella dove si potrebbero verificare gli aumenti più importanti.

Le temperature e le ondate di caldo – spiega Chandra Bhushan, uno dei massimi esperti indiani di ambiente e cambiamenti climatici – sono aumentate in modo evidente a partire dagli anni Ottanta. Ciascuno degli ultimi quattro decenni è stato più caldo del precedente. E quello compreso tra il 2011 e il 2020 è stato quello con le temperature più elevate dal 1901. Inoltre, 11 dei 15 anni più caldi della storia sono stati registrati tra il 2007 e il 2021.

Secondo l’Imd, il Dipartimento per la meteorologia, al caldo si potrebbe aggiungere ora anche il vento, che potrebbe portare a delle “tempeste di polvere bollente”, soprattutto nelle regioni del Punjab, dell’Haryana e di Delhi. Ancora peggiore la situazione del Pakistan, dove la colonnina di mercurio dovrebbe superare in alcune zone i 50 gradi centigradi. Complessivamente, l’ondata di caldo è talmente estesa da colpire oltre un miliardo di persone. Il tutto aggravato da condizioni di umidità elevata (nonostante la stagione dei monsoni non sia cominciata), che rendono ancor meno sopportabile il caldo estremo.

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Fonte: Times of India / New Scientist

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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