Da oggi puoi adottare un oliveto sociale per autoprodurre olio EVO: dove si può fare

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Se vivi in Toscana, non devi possedere per forza una campagna con gli ulivi per produrre olio EVO genuino. La "capitale" del Chianti sta assegnando gli oliveti pubblici: vi spieghiamo come aderire all'iniziativa

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Vi piacerebbe autoprodurre dell’olio extravergine d’oliva, ma purtroppo non avete nessun terreno di vostra proprietà in cui coltivare ulivi? Per chi vive in Greve in Chianti, in provincia di Firenze, c’è un’opportunità da non farsi scappare! Il comune, infatti, ha appena pubblicato un bando per mettere a disposizione dei cittadini alcuni oliveti sociali.

L’iniziativa è stata lanciata per promuovere progetti di agricoltura sociale e sostenibile, di tutela ambientale e del paesaggio urbano e rurale. In questo modo terreni che al momento sono in disuso e abbandonati saranno recuperati e potranno diventare produttivi. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è anche quello di tenere viva le antiche tradizioni del territorio, legate alla raccolta delle olive e alla produzione di olio.

Dove si trovano gli oliveti e chi può aderire all’iniziativa

Come chiarito dal comune toscano, considerato la “capitale” del Chianti fiorentino, gli oliveti sociali individuati sono suddivisi in 10 lotti che si trovano all’interno di aree pubbliche nelle località Strada in Chianti, Panzano in Chianti e Chiocchio.

Al progetto possono aderire diverse categorie: dalle singole famiglie alle associazioni, dalle scuole ai soggetti seguiti da servizi sociali. C’è tempo fino al 13 giugno per inviare la domanda, disponibile sul sito del comune. Nel modulo bisogna specificare la categoria d’appartenenza e l’oliveto che si desidera gestire.

QUI trovate tutte le altre info e la domanda da compilare.

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Fonte: Greve in Chianti

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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