Colorare le unghie di cani e gatti per moda: l’ultima follia umana

Manicure cani

Tingere le unghie di cani e gatti con lo smalto, imponendo agli amici a quattro zampe estenuanti sedute di “zampicure”. È questa l’ultima mania che impazza. Una moda tutt’altro che sicura per gli animali.


Pensavate di aver visto e sentito tutto? Sbagliato. Negli ultimi tempi purtroppo prendono campo mode, difficili anche da definire tali, che possono mettere a rischio la salute degli animali.

Una di queste è la Nail art per cani e gatti. Di fatto, le unghie delle loro zampe vengono limate, tagliate e decorate con smalti dai colori accesi e dalle forme più strane. Se per le donne si tratta di un momento di relax, per gli animali non lo è affatto.

Non solo smalti. Sulle loro unghie vengono applicati anche adesivi dalle svariate forme e colori. C’è di tutto: fiorellini, cuoricini, stelle e forme che difficilmente gli animali apprezzeranno.

Il trend è stato lanciato anni fa dalla Warren London che commercializza prodotti per la cura degli animali. Essa infatti ha lanciato una linea di pennarelli ad hoc.

I prodotti usati

Esistono molte soluzioni dedicate ai pets, non solo coi pennellini ma anche con appositi pennarelli. Anche se la raccomandazione è quella di usare smalti e prodotti a base d’acqua e atossici, privi di toluene e formaldeide, spesso presenti negli smalti comuni, siamo sicuri che quelli applicati sugli animali rispettino queste caratteristiche? Di sicuro non vanno utilizzati gli smalti destinato all’uso umano.

Per approfondire: Sostanze tossiche negli smalti: attenzione agli interferenti endocrini, l’allarme dell’EWG

Già di per se, applicare smalti sulle nostre unghie contenenti dibutilftalato (DBP), toluene e formaldeide è pericoloso in presenza di cani che possono inalarne il contenuto tossico. Il DBP è stato vietato nei prodotti per unghie in tutta Europa, ma purtroppo alcuni smalti importati dall’estero non sono altrettanto sicuri.

La maggior parte degli smalti per unghie per cani si asciugano molto velocemente, proprio per evitare che il cane sia costretto a rimanere fermo a lungo, senza contare che alcuni di essi hanno le zampe molto sensibili e provano molto fastidio quando vengono toccate.

Qui alcune immagini pubblicate sul web e sui social:

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La domanda da porsi è un’altra? È davvero necessario sottoporre cani e gatti a estenuanti trattamenti di “zampicure”?

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Francesca Mancuso

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