Questa città francese trasforma terreni, parchi e giardini in un enorme orto urbano, diffuso e solidale

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Ortaggi freschi e piante per dare una mano a chi non ce la fa: è l’obiettivo di “Paysages nourriciers”, Paesaggi nutrienti, il programma con cui l’amministrazione di Nantes, in Francia, ha deciso di fornire i frutti dell’orto gratuitamente alle famiglie della città colpite dalla crisi economica e sociale legata a Covid-19.

Saranno 50 gli orti seminati in tutta la città, 10mila le piante vegetali che i giardinieri comunali e 25 le tonnellate di ortaggi da distribuire gratuitamente alle persone in difficoltà.

Ed è così che negli ultimi giorni dozzine di piante di zucchine sono apparse nei fossati del castello o gli orti più disparati sono stati stabiliti lungo la Pablo-Picasso. Ma cosa stanno facendo tutti questi futuri pomodori, barbabietole o cavoli in città che appariranno tra qualche settimana?

“Le associazioni che normalmente forniscono aiuti alimentari hanno visto crescere il numero di richieste in modo esponenziale. Sono moltissime le famiglie che non hanno più accesso a cibo sano e di qualità, tanti hanno perso il lavoro, la precarietà del momento ci riguarda tutti”, dice il sindaco Johanna Rolland.

Dall’inizio di giugno, dozzine di appezzamenti di questo tipo, i “Paesaggi nutrienti” appunti, sono stati sviluppati da funzionari del dipartimento degli spazi verdi del municipio nei quattro angoli della città.

Con questi orti l’amministrazione spera di coltivare circa 25 tonnellate di ortaggi entro l’autunno. I raccolti, che saranno seguiti da 250 giardinieri e volontari della comunità, sono previsti tra luglio (per le verdure estive) e ottobre. E non solo, questi paesaggi nutrienti avranno anche uno scopo educativo: seguire l’evoluzione delle colture, ricordare in quale stagione viene raccolta ogni verdura, raccoglierle in modo partecipativo, riscoprirle e imparare a cucinarle per piatti sani e a km 0.

50 orti in ​​tutta la città

paesaggi nutrienti nantes

©Metropole Nantes

All’inizio di giugno sono stati piantati due appezzamenti di 1,8 ettari dal vivaio comunale. Seminati e piantati con l’aiuto di volontari dell’associazione EmpowerNantes e giovani agricoltori, forniranno patate, 500 zucche e fagioli l’autunno.

Le verdure di stagione per l’estate (come pomodori e zucchine) e per l’inverno (patate dolci, zucca, fagioli e mais) cresceranno anche nelle aiuole di parchi e giardinie in alcuni spazi verdi appartenenti alla città: Cours Cambronne, Place Mangin, a Port-Boyer, la strada Pablo-Picasso, scuola Lucie-Aubrac, Cité des Congrès, giardini del municipio, centro Accoord de la Meta a Bellevue, Crapaudine, Gaudinière e altri ancora.

In totale 50 orti solidali sparsi negli 11 distretti di Nantes daranno ortaggi senza alcun tipo di pesticidi. Ma non è una bellissima idea?

Fonte: Nantes métropole

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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