Addio Gino, il primo cane poliziotto di Bari che ha dedicato la sua vita agli altri

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Ha chiuso gli occhi tra le braccia di Aldo, suo inseparabile amico e collega umano. Addio a Gino, il primo cane poliziotto con cui è stata istituita la squadra cinofila della Polizia di Bari. Aveva 12 anni e una bruttissima malattia.

Un cucciolone di Labrador nero, che quando non era in servizio, non disdegnava coccole e crocchette. Dopo anni di servizio a fianco del suo conduttore Aldo Dammacco, era andato in pensione per godersi il meritato riposo.

Tutto era iniziato nel 2009, quando Gino aveva poco più di un anno e aveva iniziato l’addestramento per diventare il primo cane poliziotto dell’unità cinofila di Bari.

Un amico inseparabile con cui Aldo aveva svolto tantissime operazioni: Gino negli anni aveva trovato armi, scovato ladri e salvato perfino una tartaruga sul litorale pugliese, tanto da essere elogiato dal Wwf. Ma non solo, il Labrador partecipava a incontri nelle scuole, insegnando ai bambini la legalità e il rispetto delle regole.

Due anni fa era diventato un simpatico pensionato e Aldo aveva deciso di adottarlo. Purtroppo poi la scoperta di un linfoma aggressivo, ha scombussolato i piani, del meritato riposo.

A ricordarlo sui social è l’Agente Lisa, la pagina Facebook della Polizia di Stato:

“Non sei il primo e non sarai l’ultimo che andandosene porta con sé un pezzo del cuore del suo padrone. Gino, avevi un nome “umano” e forse anche per questo sei stato un compagno e un amico per Aldo. Quante ne avete passate e quante ne avete fatte insieme, proprio come si fa tra amici. Il “malaccio” spesso non ha risparmiato nessuno, nemmeno te. E sono sicura che come sempre avrai affrontato anche questo grande salto nel buio con quello sguardo fisso, senza paura. E come sempre Aldo era lì con te. Ciao collega, grazie di tutto e buon ponte”.

Buon ponte arcobaleno a questo splendido amico a quattro zampe.

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Dominella Trunfio

Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
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