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Pająki, come si realizzano i tradizionali ornamenti polacchi di paglia e carta colorata che portano fortuna

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Profumano di case antiche, sprizzano allegria, portano fortuna. Sono i Pająki, decorazioni di paglia e carta tipiche del folklore polacco, che nella forma più popolare ricordano maestosi lampadari di chiese e palazzi.

Li realizzavano le donne di campagna durante le sere di inverno quando, tra una chiacchiera e l’altra, nascevano meraviglie. Una volta portati a termine, venivano utilizzati per addobbare casa in vista delle più importanti festività e celebrazioni. Natale. Pasqua. Ma anche matrimoni e battesimi.

Belli sì ma non solo. Perché il “pająk”, che letteralmente significa “ragno”, secondo la tradizione porta anche fortuna.

Pająki: le origini della decorazione tradizionale polacca

I pająki risalgono alla fine del 19° secolo, originariamente realizzati con paglia di segale, filati colorati, carta e carta velina, ma anche altri elementi decorativi a seconda delle diverse tradizioni locali. 

Venivano appesi al soffitto al centro della casa oppure in prossimità di finestre e porte. Ma la loro funzione non era solo decorativa. Svolgevano un ruolo di protezione. I contadini li ritenevano in grado di allontanare la sfortuna e gli spiriti maligni. Alcuni modelli erano considerati anche fonte di fertilità, fortuna e abbondanza.

Alla paglia si attribuivano infatti proprietà magiche, soprattutto se raccolta con le proprie mani. Non a caso i contadini polacchi erano soliti spargerla sui pavimenti di casa in occasione di feste e rituali.

Pająki: il tutorial per realizzarli

Sembravano destinati a una triste fine i Pająki, come tante altre decorazioni folkloristiche appannaggio ormai solo dei musei. Finché alcuni creativi interessati all’arte popolare non hanno recuperato l’antica tradizione riproponendola in chiave contemporanea.

Oggi i laboratori di Pająki sono molto popolari e il web pullula di tutorial. Come quelli, famosissimi, di Karolina Merska. Le rivisitazioni moderne propongono anche materiali alternativi, sebbene la carta rimanga grande protagonista. 

Ci vorrà molta pazienza per realizzarli ma lo sforzo verrà senz’altro ripagato dal meraviglioso risultato. Ecco un tutorial che vi insegna passo passo come farli. 

Pająki: idee e ispirazioni dal web

Una volta appresa la tecnica, potrete sperimentare personalizzazioni anche audaci traendo spunto dai progetti che seguono. 

Oltre ai fiori di carta velina, le rivisitazioni moderne prevedono spesso l’aggiunta di simpatici pompon di lana. Graziosi vero?

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FONTI e ILLUSTRAZIONI: Lamus Dworski/muzeumkolbuszowa/mirabilinto

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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