Cala di Forno: la meravigliosa spiaggia della Maremma è in vendita e cambia proprietario

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La bellissima spiaggia di Cala di Forno, sta per cambiare proprietari. Era in vendita da tre anni e ora ad acquistarla è l’ad di Prada.

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È nel cuore del Parco naturale della Maremma, vicino a una piccola pineta di pino d’Aleppo: la bellissima spiaggia di Cala di Forno, nel grossetano, sta per cambiare proprietari. Era in vendita da tre anni e ora ad acquistarla è l’amministratore delegato di una casa di moda di lusso. Quanto costa questa meraviglia della natura? Circa 20 milioni di euro.

Lui è Patrizio Bertelli, la holding è Prada. La notizia circolava da più di un mese, ma adesso sembra che l’accordo tra l’AD di Prada e marito della stilista Miuccia Prada e le attuali proprietarie (le sorelle Antonella, Sabina e Francesca Vivarelli Colonna, cugine dell’attuale sindaco di Grosseto) sia giunto a conclusione.

Quale sarà il destino di una delle più belle baie d’Italia? Non ci resta che restare a vedere.

Fino ad ora qui, siamo nel Comune di Magliano in Toscana, tra Talamone e la foce dell’Ombrone, in questa splendida spiaggia di sabbia fine incastonata tra boschi, casali e due torri medievali, l’accesso è sempre stato consentito (meglio però prenotare).

Per raggiungerla, un bus porta al primo tratto dal centro visite fino alla località Pinottolai, poi è necessario camminare per quasi 20 chilometri tra andata e ritorno in uno spettacolare percorso nella macchia mediterranea.

Volpi, fagiani e cinghiali sono i nostri naturali compagni di viaggio, gli amici che popolano questo selvaggio panorama: appaiono come tante figurine leggiadre, si legge sul sito ufficiale.

Intorno a noi antiche torri – già punti di avvistamento contro le scorribande turche – svettano alte oltre la strada che dall’Aurelia sale sui Monti dell’Uccellina per poi discendere, dopo 8 chilometri di sterrato, verso la bellissima spiaggia di Cala di Forno dove è addirittura possibile fare il bagno con i daini. Qua non c’è la corrente elettrica, ci sono generatori. Si usano candele, niente internet e tv.

La gente, se vuole venire, deve usare questo posto per stare nella natura e capire il mondo animale.

Un paradiso in Terra, saremmo portati a dire. Speriamo che quest’angolo incontaminato rimanga così come per il resto del suo tempo.

Leggi tutti i nostri articoli sulle spiagge d’Italia.

Fonte: Il Tirreno – Grosseto 

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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