Phishing: se anche tu hai ricevuto questo SMS da Poste Italiane, fai attenzione! È una truffa per svuotarti il conto

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Avete ricevuto un sms da Poste Italiane in cui si chiede di accedere a un link per evitare la sospensione del conto? Si tratta di una truffa

No, Poste Italiane non sta sospendendo i conti dei suoi clienti. Se in questi giorni vi è capitato di ricevere uno strano sms in cui si invita l’utente a cliccare su un link per evitare la sospensione del conto, sappiate che si tratta di una truffa, l’ennesimo tentativo di phishing. Nelle ultime settimane si moltiplicano le segnalazioni di SMS sospetti che iniziano con la scritta “INFOPOSTE”, ma in realtà Poste Italiane non ha nulla a che vedere con l’invio di questi contenuti.

Il messaggio è arrivato anche voi? Se la risposta è sì, fate attenzione a non aprire il link che rimanda a siti cloni di Poste Italiane in modo da carpire i dati personali e svuotare il conto del malcapitato.

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Purtroppo capita di frequente di ricevere sms o mail di dubbia provenienza, come il messaggio truffa che fa riferimento a un pacco trattenuto presso un centro di spedizione e che invita l’utente a cliccare su un link per seguire le istruzioni.

Per questo, anche Poste Italiane è intervenuta fornendo una serie di consigli e indicazione, chiarendo:

“Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono mai i tuoi dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza per eseguire una transazione, ad esempio codice OTP-One Time Password ricevuto via sms) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore di Poste Italiane S.p.A. o PostePay S.p.A., ti dovesse chiedere tali informazioni, puoi essere sicuro che si tratta di un tentativo di frode, quindi non fornirle a nessuno”.

Inoltre, Poste Italiane invita a “non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ti vengono chiesti i tuoi codici personali come utenza, password, codici di sicurezza, dati delle carte di pagamento”.

Fonte: Poste Italiane 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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