Caselle mail di Libero e Virgilio inaccessibili da tre giorni: cosa sta succedendo?

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Continua l'incubo per gli utenti italiani di Libero e Virgilio: dalla scorsa domenica non si riesce ad accedere alla casella di posta elettronica. Ma qual è la causa di questo disservizio che sta durando così a lungo? Quanto durerà ancora e, soprattutto, è possibile presentare un reclamo per i danni subiti?

Niente da fare, neanche oggi gli utenti di Libero e Virgilio stanno riuscendo ad accedere alla loro casella di posta elettronica. Il disservizio, che sta creando un gran malcontento fra milioni di italiani, prosegue. Il blocco è iniziata la scorsa domenica e tanti si sono illusi che si trattasse di un piccolo problema temporaneo; purtroppo, però, così non è stato.

Sono numerossissime le segnalazioni inviate, come mostrano i grafici realizzati dalla piattaforma Downtetector, che offre una panoramica in tempo reale sul funzionamento di vari siti web e servizi.

virgilio

@Downdetector

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La causa del disservizio

A quanto pare dietro l’interruzione del servizio non vi è nessun attacco da parte di hacker. La causa del blocco è legata a delle problematiche tecniche che interessano ItaliaOnLine, il service provider di Virgilio e Libero.

A partire dalla notte del 23 gennaio 2023 si stanno verificando disservizi sull’infrastruttura a cui fanno capo i servizi web Libero e Virgilio, in particolare la posta elettronica. – fa sapere ItaliaOnLine – È stato identificato il problema, in corso di risoluzione, che è dovuto ad un disservizio all’interno del nostro data center. Pertanto, una volta ripristinato il servizio, non si avrà nessuna perdita di dati per gli account Libero e Virgilio mail. Ci scusiamo per il disagio che i nostri utenti sono costretti a subire in queste ore e confidiamo in una rapida risoluzione.

A tentare di rassicurare gli utenti ci ha pensato anche un comunicato congiunto diffuso ieri sui siti di Virgilio e Libero:

Le nostre parole vanno in primis agli utenti della Libero Mail e della Virgilio Mail, che hanno aperto con noi le loro caselle di posta elettronica: siamo consapevoli del disagio procurato e del disservizio.

“Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto – dichiara Diego Rizzi, Chief Technology Officer di Italiaonline – e che non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. Possiamo rassicurare, come già scritto sui nostri portali e touchpoint digitali, che i nostri utenti sono stati in questa situazione di emergenza, e continueranno ad essere sempre, la nostra priorità. L’attuale situazione non è dipendente da attacchi cyber esterni”.

Come abbiamo avuto modo di comunicare ai nostri utenti in queste ore, in 25 anni di servizio fedele agli italiani, non ci è mai successo di restare off-line per così tanto tempo.

Abbiamo letto tutti i messaggi comparsi sui social network e compreso perfettamente i disagi arrecati. Sappiamo che milioni di italiani contano su di noi per comunicare e questo ci sta dando la spinta per lavorare giorno e notte per risolvere il problema il più velocemente possibile. Non possiamo che scusarci e ringraziarvi per la pazienza e la fiducia. Prevediamo di poter avere maggiori informazioni nelle prossime ore. In ogni caso terremo aggiornati i nostri utenti, come fatto finora, attraverso i canali di Italiaonline.

Cosa puoi fare se sei un utente Libero e Virgilio

Per il momento non si ancora quanto potrà ancora durare il disservizio che riguarda la posta elettronica di Libero e Virglio, potrebbero volerci ancora ore o anche più di un giorno. Non resta, dunque, che attendere. Nel caso in cui dobbiate mandare file di dimensioni pesanti potete optare per servizi come WeTransfer o crearvi un account Gmail.

Dato che il problema tecnico dura da parecchio e sta creando numerosi disagi, l’associazione di tutela dei consumatori Altroconsumo ha deciso di chiedere a Italiaonline di prevedere una forma di ristoro o un rimborso forfetario a titolo di risarcimento per gli utenti, per il mancato utilizzo del servizio di email.

“È vero che in molti casi si tratta di un servizio gratuito ma resta comunque il diritto dei consumatori ad avere servizi adeguati, anche perché l’attività è di certo remunerativa per Italiaonline i cui guadagni sono collegati ai messaggi pubblicitari che veicola anche nel servizio di email” spiega Altroconsumo.

È possibile inviare un reclamo attraverso la piattaforma Reclama Facile, argomentando i danni subiti.

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Fonti: Downdetector/Italiaonline/Libero

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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