Abbiamo provato Too Good To Go, l’app anti-spreco che ti fa anche risparmiare

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

In occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare che si celebra oggi 5 febbraio, abbiamo provato Too good to go e ne siamo rimasti entusiasti!

Integratori 100% naturali

Dal sushi al supermercato, passando per bar e ristoranti: tutto quello che serve è scaricare un’app e cercare quello che più vi va a genio. È Too Good To Go, l’applicazione geniale che finora ha salvato più di 200mila prodotti e che consente di tagliare vigorosamente gli sprechi alimentari. L’abbiamo provata per voi e ora non possiamo più farne a meno.

Secondo un’analisi Coldiretti su dati Waste Watcher International, in media nella spazzatura degli italiani finiscono quasi 31 chili all’anno di prodotti alimentari. Uno scandalo in una situazione in cui più dell’8% di tutta la popolazione italiana rischia la povertà alimentare nei prossimi mesi.

Leggi anche: Giornata dello spreco alimentare: l’Italia è il Paese che getta meno cibo nella spazzatura tra quelli del G8

Con Too good to go possiamo fare la nostra parte. Nata in Danimarca proprio con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, l’app, che ha al momento all’attivo 50 milioni di utenti in 17 Paesi, permette a bar, ristoranti, supermercati e alberghi di recuperare e vendere online a prezzi ribassati il cibo invenduto che gli utenti potranno prenotare, pagare e andare a ritirarlo.

Ecco la nostra prova.

Come funziona Too Good To Go

La prima semplice cosa da fare è scaricare l’app https://share.toogoodtogo.com/  gratuitamente e inserire la geolocalizzazione in modo tale si possano individuare i punti vendita che aderiscono nelle tue vicinanze. In questo modo, infatti, potrai verificare tutti gli store vicini a te che fanno parte del movimento.

Too Good To Go

©Too Good To Go

Ma cosa si trova? Di tutto. Pane e prodotti da forno dalle panetterie, piatti pronti da locali d’asporto e ristoranti, colazioni dagli hotel, buffet e alimentari dai supermercati e persino prodotti freschi invenduti con una data di scadenza molto vicina. Inoltre, alcuni prodotti potrebbero aver raggiunto il loro Termine Minimo di Conservazione (prodotti con la scritta “da consumarsi preferibilmente entro…”) ma essere ancora adatti al consumo.

Too Good To Go

©Too Good To Go

Lo scopo è proprio questo: invece di dover buttare del cibo rimasto invenduto, queste attività offrono ciò che hanno attraverso delle Magic Box.

Puoi comprare una Magic Box dall’app e recarti allo store per ritirarla con una tua busta personale e il contenuto effettivo sarà una sorpresa fino al momento del ritiro. Ti verrà comunicata una fascia oraria di ritiro in cui presentarti allo store (in genere le fasce orarie ricoprono tutto l’arco della giornata) e lì dovrai mostrare allo staff l’ordine sull’applicazione.

Alla fine puoi anche dare il tuo giudizio e votare il punto vendita.

Quanto si è risparmiato finora?

In occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare, il Patto contro lo Spreco Alimentare promosso dall’app Too Good To Go ha pubblicato il primo Impact Report relativo al Patto contro lo Spreco Alimentare. Un Report dal quale emergono alcuni dati sull’iniziativa di raccolta lanciata nel 2021 coinvolgendo 25 partner tra aziende, terzo settore e organizzazioni dei consumatori.

Secondo quanto emerge, ad oggi le aziende hanno contribuito a salvare 368 mila Magic Box e 212mila prodotti e sensibilizzato 1.5 milioni di persone tra dipendenti e consumatori raggiunti da webinar, eventi e campagne di comunicazione.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Too Good To Go

Leggi anche

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook