Trombosi: scoperto nuovo trattamento contro i coaguli di sangue (senza effetti collaterali di altri farmaci)

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Una scoperta fortuita ha permesso a un team di bioingegneri della Georgia Tech di scoprire una nuova soluzione per trattare le trombosi

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Una scoperta fortuita, praticamente un incidente, ha permesso a un team di bioingegneri della Georgia Tech di scoprire una nuova soluzione per trattare le trombosi, pericolosi coaguli di sangue. E tutto senza gli effetti collaterali provocati dagli altri farmaci che rompono i coaguli.

È stato un felice incidente – , ha detto David Ku, professore di Regents alla George W. Woodruff School of Mechanical Engineering.  – Questo è qualcosa su cui stiamo lavorando negli ultimi quattro anni, ed è un rompicapo.

Pubblicata su PlosOne, la ricerca è partita dalla necessità di trovare un agente trombolitico migliore ossia un trattamento più sicuro ed efficiente per abbattere i coaguli delle trombosi. Quando un coagulo si sviluppa in un’arteria – trombosi arteriosa – può fermare il flusso di sangue verso gli organi principali, spesso portando a un ictus o a un infarto. A seconda di come si forma, il coagulo può essere composto principalmente da piastrine e fattore di von Willebrand (VWF, una glicoproteina).

L’attuale farmaco usato per il trattamento di un ictus è un attivatore di plasminogeno tissutale consegnato per via endovenosa: è l’unico agente trombolitico approvato dalla FDA negli Stati Uniti. Fa un ottimo lavoro scomponendo i coaguli di coagulazione ricchi di fibrina, ma non è il più efficace per gli ictus ischemici causati da coaguli ricchi di piastrine VWF. Inoltre, il tPA può causare complicazioni tra cui sanguinamenti ed emorragie-

Da tempo il team di ricerca era al lavoro su una nuova soluzione basata sul NAC, un farmaco usato per assottigliare il muco in condizioni come asma o fibrosi cistica. Ma la sua fortuna è arrivata quando gli scienziati hanno cercato di riprodurre uno studio condotto precedentemente in Francia sui topi. Essi invece degli animali hanno fatto tutto in provetta. Tuttavia non riuscivano a far funzionare il NAC pur usando campioni freschi prelevati dal congelatore del laboratorio.

Tra questi era presente anche un vecchio campione di NAC, che si è rivelato in grado di sciogliere il coagulo. L’esperimento è stato ripetuto e ha funzionato.

A quanto pare, a sciogliere i coaguli era il DiNAC, un dimero disolfuro del NAC, un composto che è stato studiato per i suoi effetti anti-aterosclerotici. Il NAC, ha spiegato Ku, può convertirsi spontaneamente in DiNAC nel tempo, nelle giuste condizioni di temperatura. 

Il DiNAC non è stato studiato molto come agente trombolitico, quindi non conosciamo ancora il meccanismo che sta dietro ma sarà sicuramente oggetto di altri studi, ha detto Ku,

Studi che tra l’altro sono ancora in corso presso lo stesso istituto e che offrono nuove speranze nella cura delle trombosi.

Leggi i nostri articoli sui coaguli di sangue e le trombosi

Fonti di riferimento: Plosone, Gatech

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.

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