In Italia un bambino su 4 è in sovrappeso, non fa sport e mangia merendine

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In Italia è in eccesso di peso un bambino su 4. Primato negativo rispetto anche alla media degli altri Paesi europei dove è obeso quasi un bambino su 8.

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare ogni giorno?

Peso in eccesso, nessun tipo di attività fisica e merendine a go go: non se la passano bene i nostri minori, tanto che è in eccesso di peso un bambino su 4. Primato negativo rispetto anche alla media degli altri Paesi europei dove è obeso quasi un bambino su 8.

Si tratta della fotografia scattata dal Rapporto sugli stili di vita dell’Istat  qui in Italia sono circa 2 milioni e 130 mila i bambini e adolescenti in sovrappeso, pari al 25,2% della popolazione di 3-17 anni (28,5% nel 2010-2011), con forti differenze di genere e una più ampia diffusione tra i maschi (27,8% contro 22,4%).

Secondo i dati, inoltre (su bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni) vi è comunque un aumento del numero di coloro che praticano sport. Se tra il 2010 e il 2011 era il 25,7% a non compiere nessuna attività fisica, la percentuale è ora scesa al 22,7%.

L’eccesso di peso tra i minori aumenta significativamente passando da Nord a Sud (le percentuali sono particolarmente elevate in Campania, Calabria, Sicilia e Molise) e tende a riguardare maggiormente i bambini e ragazzi che vivono in famiglie con risorse economiche scarse o insufficienti, ma soprattutto in quelle in cui il livello di istruzione dei genitori è più basso.

bimbi obesi

Nel 2017-2018 sono circa 5 milioni 30 mila i ragazzi di 3-17 anni che praticano nel tempo libero uno o più sport (59,4% della popolazione di riferimento). Il 52,5% lo fa con continuità e il 6,9% saltuariamente. Nel periodo 2016-2017, il 74,2% dei bambini e degli adolescenti consuma frutta e/o verdura ogni giorno, ma solo il 12,6% arriva a consumarne 4 o più porzioni (11,4% nel 2010-2011).

Quanto al resto dell’Europa, in media è obeso quasi un bambino su otto tra i 7 e gli 8 anni. Cipro (20%), Italia (18%), Spagna (18%), Grecia e Malta (17%) mostrano i valori più elevati; Danimarca (5%), Norvegia (6%) e Irlanda (7%) quelli più bassi.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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