Cereali integrali: i benefici che non ti aspetti su glicemia e insulina scoperti da un nuovo studio

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Una nuova revisione degli studi conferma gli effetti benefici dei cereali integrali sulla glicemia, in particolare dell'avena

Che i cereali integrali siano l’opzione migliore per la salute già è noto da tempo ma che effetto hanno precisamente sulla glicemia? Per scoprirlo è stata condotta una revisione scientifica di studi precedenti che ha scoperto dettagli molto interessanti.

I cereali integrali dovrebbero essere uno degli alimenti base della nostra alimentazione in quanto sono una buona fonte di antiossidanti, sali minerali e fibre alimentari. Vengono consigliati spesso anche a chi deve tenere a bada la glicemia e sull’argomento sono stati condotti già diversi studi.

Ora, però, una nuova revisione sistematica e una meta analisi hanno voluto capire specificatamente come il consumo di cereali integrali possa influenzare la glicemia rispetto a quello di cereali non integrali.

La revisione, pubblicata su Critical Reviews in Food Science and Nutrition, ha utilizzato i dati di 48 studi precedenti condotti su 4.118 partecipanti, per valutare come i cereali integrali influenzino i cambiamenti nel glucosio a digiuno e nell’insulina a digiuno.

Cosa hanno scoperto gli scienziati? Mangiare cereali integrali era collegato a “una riduzione significativa” sia del glucosio a digiuno che dell’insulina a digiuno.

I ricercatori hanno riferito che era in particolare l’avena, rispetto ad altri tipi di cereali come riso integrale e grano, ad avere un impatto inferiore sull’indice glicemico.

Ma come mai questo effetto benefico dei cereali integrali?

Come ha spiegato la dottoressa Elizabeth Boham, che non ha preso parte allo studio:

La fibra nei cereali integrali funziona anche per rallentare l’assorbimento del cibo e di conseguenza riduce il picco di zucchero nel sangue e insulina dopo un pasto. Questi cereali hanno un carico glicemico inferiore se consumati nella loro forma intera.

In pratica, grazie al fatto che i cereali integrali sono una buona fonte di fibre, il nostro corpo li elabora più lentamente, il che significa che il glucosio entra nel flusso sanguigno più gradualmente.  

Anche il nutrizionista Flavio Pettirossi ci aveva spiegato che mangiare cereali integrali a chicco intero è la soluzione migliore per chi deve stare attento alla glicemia o per chi soffre di diabete. Leggi anche: Carboidrati: quali cereali sono meglio per te se hai il diabete, secondo il nutrizionista

Ma i potenziali benefici del consumo di cereali integrali non si ferma a questo.  Oltre al loro potenziale per tenere a bada la glicemia, sono anche salutari per il cuore e supportano un metabolismo sano.

Tanti motivi in più per mettere in tavola più spesso avena, orzo, farro miglio, quinoa ma anche riso e pasta integrale.

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Fonte: Critical Reviews in Food Science and Nutrition

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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