Locanda dei Girasoli, si riaccendono le speranze per salvare il simbolo dell’inclusione sociale

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Oggi una riunione in Regione Lazio potrebbe fare riaccendere le speranze per la Locanda dei Girasoli di Roma.

Oggi una riunione in Regione potrebbe riaccendere le speranze per la Locanda dei Girasoli

Aveva inferto un colpo al cuore a tutti la notizia di qualche giorno fa che annunciava la chiusura imminente della Locanda dei Girasoli, il ristorante pizzeria del quartiere del Quadraro a Roma e simbolo di inclusione sociale. Qui, infatti, hanno trovato riscatto moltissimi ragazzi e ragazze con sindrome di Down, ma il locale potrebbe non reggere all’urto di un serie di eventi negativi, non ultima la pandemia. Oggi, però, qualcosa potrebbe nuovamente cambiare.

Il rischio chiusura non è piaciuto a nessuno e così sono state immediate le prove di solidarietà e le proposte per scongiurare il definitivo fallimento. Stesso venerdì scorso si è aperto un importante spiraglio, tanto che la Regione Lazio si è impegnata affinché da una riunione prevista per oggi escano nuove importanti novità, come confermato dal comunicato della consigliera regionale Marta Bonafoni.

È un segnale molto positivo l’impegno della Regione Lazio per salvare la Locanda dei Girasoli, convocata per lunedì 17 gennaio con l’obiettivo di dare continuità a un’esperienza di inclusione sociale e lavorativa per ragazzi e ragazze con sindrome di Down che tanti frutti ha portato in questi 22 anni sul nostro territorio, scrive la Bonafoni.

Scongiurarne la chiusura e permettere alle lavoratrici e ai lavoratori della cooperativa di continuare a far vivere questo speciale progetto nato in via dei Sulpici al Quadraro significa, infatti, non lasciare che questa crisi metta in ginocchio l’ennesima attività che con fatica aveva costruito una comunità cooperante, arricchendo la vita della nostra città.

Leggi anche: Locanda dei Girasoli: arriva il contributo dalla Regione Lazio per salvare il ristorante gestito da ragazzi Down

Ad aprile 2021, dopo il black out della pandemia, erano sopraggiunti altri problemi, una serie di urgenti riparazioni che la cooperativa non poteva permettersi ma che poi in qualche modo sono stati risolti dato che il ristorante pizzeria gestito da ragazze e ragazzi down ha continuato ad operare fino ad ora. Era stata lanciata anche una petizione per trovare una nuova sede più idonea alla loro attività. Leggi anche: Locanda dei Girasoli: aiutiamo i giovani con sindrome di Down ad avere una nuova sede (PETIZIONE)

Ora una nuova flebile luce di speranza, incrociamo le dita!

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Fonte: Marta Bonafoni

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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