Le auto elettriche Tesla Model 3 inquinano più dei motori diesel?

Tesla 3

Può un’auto elettrica produrre più CO2 rispetto a un motore diesel? Secondo gli esperti sì, se si tiene conto di tutto il ciclo di vita dell’automobile e se non si utilizza energia pulita per ricaricare le batterie.

Il motore di un’auto elettrica, infatti, non inquina durante l’uso e questo rappresenta innegabilmente un vantaggio rispetto ai motori tradizionali.

Per calcolare l’inquinamento prodotto da un veicolo e le sue emissioni di CO2, però, è necessario valutare tutto il ciclo di vita dell’auto, nonché la fonte da cui proviene l’energia che la alimenta.

Un recente studio pubblicato dall’Istituto di ricerca tedesco IFO Institut, ha calcolato l’impatto delle auto elettriche, confrontando l’inquinamento prodotto da una Testa Model 3 e di una Mercedes C220d con motore turbodiesel.

Per valutare le emissioni di CO2 totali delle due auto, i ricercatori hanno incluso il processo di produzione delle batterie ad alta intensità energetica e considerato da dove proviene l’elettricità utilizzata per ricaricare tali batterie.

Secondo i calcoli dei ricercatori, in Germania una Tesla 3 è responsabile dell’immissione in atmosfera una quantità di anidride carbonica compresa tra i 156 e 181 grammi per ogni chilometro percoroso, mentre una Mercedes C220d rilascerebbe solo 141 grammi di CO2 per chilometro.

Considerando la produzione di energia elettrica in Germania, la Tesla 3 emette 82,5 g/km di CO2 a cui vanno sommati tra i 73 3 i 98 g/km di anidride carbonica rilasciata per produrre e smaltire le batterie al litio.

I valori possono variare molto da paese a paese, in relazione alla fonte da cui proviene l’energia. In paesi che ricorrono a fonti di energia rinnovabili come la Norvegia, la Svizzera e la Svezia, la CO2 emessa potrebbe ridursi anche di dieci volte, rendendo la Tesla molto più sostenibile rispetto alla Mercedes.

Lo studio conclude quindi che un’auto elettrica risulta più ecologica rispetto a un’auto alimentata a diesel solo se l’energia utilizzata per ricaricare le batterie deriva da fonti rinnovabili.

Questo dimostra che senza una politica a monte volta a ridurre l’uso di combustibili fossili con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, gli sforzi fatti dalla ricerca e dalla tecnologia potrebbero essere vani.

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario Saponi e cosmetici fai da te, "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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