L’Europa vuole raddoppiare i treni veloci per sostituire l’inquinante traffico aereo

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Il traffico aereo è una delle più importanti fonti di emissioni inquinanti. Per combattere l'inquinamento l'Europa accelera sull'alta velocità, ponendosi l'ambizioso obiettivo di raddoppiare i treni veloci entro il 2030 e triplicarli entro il 2050

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Gli aerei rappresentano un grosso problema per l’inquinamento atmosferico. Soltanto il traffico aereo, infatti, è responsabile di circa il 2,4% delle emissioni globali di CO2, secondo gli ultimi dati dell’International Council on Clean Transportation (ICCT). Per percorrere lunghe tratte, sono delle alternative decisamente più sostenibili che, quando possibile, bisognerebbe prendere in considerazione. Una fra tutti i treni.

Proprio per rendere il trasporto più green l’Europa ha deciso di impegnarsi, investendo di più nel settore ferroviario in modo da spingere più persone a optare per questo mezzo invece di utilizzare gli aerei, fin troppo inquinanti.

Il futuro del trasporto UE è nell’alta velocità

Lo scorso fine giugno è stato sottoscritto un memorandum d’intesa per la realizzazione di uno studio sui “Servizi ad alta velocità intelligenti e accessibili nell’Unione europea”.

A sottoscrivere l’accordo – nel corso dei Connecting Europe Days 2022 – la Community of European Railway and Infrastructure Companies (CER), la Alliance of Passenger Rail New Entrants in Europe (ALLRAIL), la European Rail Supply Industry (UNIFE) e la European Rail Joint Undertaking (EU-RAIL). L’obiettivo finale dell’accordo fra le varie ferrovie europee è quello di triplicare i treni ad alta velocità entro i prossimi 30 anni.

La nostra strategia per una mobilità sostenibile e intelligente mira a raddoppiare il traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030 e triplicarlo entro il 2050. – ha commentato Walter Goetz, capo di gabinetto del commissario europeo ai trasporti Adina Vălean – Vedo un ruolo centrale per la ferrovia nel nostro futuro sistema di trasporto sostenibile, ma anche la ferrovia deve svolgere la sua parte nel diventare una scelta più attraente diventando più efficiente, conveniente e innovativa. Conto che questa collaborazione possa contribuire alla trasformazione del trasporto ferroviario e portare servizi moderni più adatti alle esigenze dei cittadini dell’UE.

Scopo della ricerca che sarà portata avanti è mostrare i numerosi che derivano dalla realizzazione di una rete ferroviaria europea ad alta velocità che collega le principali città del continente, sia per il turismo che a livello ambientale.

Inoltre, lo studio mira a promuovere una trasformazione radicale del sistema ferroviario e il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo, che include anche la creazione di una rete di trasporto transeuropea (TEN-T) pienamente operativa, sostenibile e intelligente. Un elemento chiave per la transizione ecologica del Vecchio Continente.

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Fonte: Community of European Railway and Infrastructure Companies (CER)

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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