Anche i salatini San Carlo ritirati per i semi di sesamo all’ossido di etilene. Lotti e prodotti a rischio

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Si allarga ancora il numero di prodotti coinvolti nel maxi richiamo europeo che riguarda i semi di sesamo. Questi ultimi, provenienti dall’India e presenti in moltissimi alimenti sia in Italia che in Europa, contengono ossido di etilene, una sostanza cancerogena pericolosa per l’uomo. Tra i nuovi prodotti richiamati vi è anche il mix di salatini San Carlo.

Il Ministero della salute ha annunciato nuovi richiami, ben 8 alimenti che sarebbero finiti sulle nostre tavole costituendo un rischio. Tra questi, 7 sono tutti del marchio San Giorgio e uno riguarda i salatini San Carlo. Eccoli elencati qui di seguito:

  • San Giorgio S.p.A. – Fagotto vegano cereali antichi frutti rossi 85 g
  • San Giorgio S.p.A. – Demi Baguette Finlandese 140 g
  • San Giorgio S.p.A. – Cornetto 5 cereali ai frutti rossi 80 g
  • San Giorgio S.p.A.- Demi Baguette Finlandese 140 grammi
  • San Giorgio S.p.A. – Fagotto vegano cereali antichi frutti rossi 85 g
  • San Giorgio S.p.A. – Cornetto 5 cereali al miele 70 g
  • San Giorgio S.p.A. – Cornetto 5 cereali vuoto 70 g
  • San Carlo Gruppo Alimentare spa – Salatini 400g

Anche i salatini San Carlo, molto diffusi in Italia, sono stati coinvolti nel richiamo. Due sono i lotti ritirati: S 0405 2 – S 0405 3 nel formato da 400 grammi e con data di scadenza 2/7/2021.

Per saperne di più sui dettagli dei prodotti e dei lotti ritirati clicca qui

Cos’è l’ossido di etilene e perché può essere pericoloso

Secondo le autorità Ministeriali, i semi di sesamo importati dall’India potrebbero contenere ossido di etilene al di sopra dei limti di legge. Gli stessi semi usati in questi prodotti, ormai decine. Tale sostanza è considerata cancerogena: E’ riconosciuta

“come un agente mutageno diretto in grado di provocare mutazioni nelle cellule del tessuto umano esposto al prodotto. La tossicità cronica da inalazione è stata valutata in studi a lungo termine sui ratti da cui è emerso che l’ossido di etilene è associato a un incremento di tumori con cause naturali. Questi risultati indicano una chiara associazione tra l’esposizione all’ossido di etilene e l’incidenza di cancro. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) e la UE hanno classificato l’ossido di etilene come cancerogeno per l’uomo (categoria 1)”.

Se avete acquistato questi prodotti evitate di consumarli e riportateli indietro per ottenere un cambio o un rimborso. Qui di seguito trovate anche gli altri alimenti richiamati.

Fonti di riferimento: Ministero della salute

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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