Questi sono i migliori shampoo riparatori per capelli fragili che puoi acquistare, secondo un test tedesco

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Un nuovo test tedesco, che ha analizzato 50 shampoo riparatori, mostra quali sono i prodotti più "puliti" sul mercato, ovvero quelli che non contengono ingredienti controversi per la salute e l'ambiente

Gli shampoo riparatori sono formulazioni specificatamente pensate per chi ha i capelli fragili, promettono infatti di far apparire visibilmente più sani i nostri capelli. Un nuovo test tedesco ne ha messi a confronto 50 e tra questi 18 hanno ottenuto il massimo dei voti (vi sono anche alcune referenze vendute nel nostro Paese).

Il nuovo test sugli shampoo cosiddetti “riparatori” è stato condotto dalla rivista Öko-Test su un numero molto ampio di prodotti, venduti in supermercati e negozi tedeschi. Lo scopo non era capire se questi shampoo sono davvero in grado di riparare i capelli danneggiati, riguardo a questo aspetto la rivista tedesca infatti scrive:

Una volta che un capello è rotto, uno shampoo non può guarirlo. Ecco perché il nome shampoo riparatore, che si è affermato sul mercato, è in realtà un imbroglio. Dopotutto, i nostri capelli sono costituiti da una sostanza cornea senza vita e, indipendentemente dal fatto che i fili interni di cheratina o la cuticola esterna siano danneggiati, questa condizione non può essere invertita. D’altra parte, la cura dei capelli può nascondere i danni e almeno far apparire i capelli visivamente più sani.

I laboratori tedeschi sono andati a cercare la presenza di sostanze controverse all’interno dei vari campioni di shampoo. E, come nel caso di altri test già condotti in passato, sono stati effettivamente trovati vari ingredienti considerati problematici (ma sempre entro i limiti di legge e in concentrazioni molto basse):

  • PEG, che possono rendere la pelle più permeabile alle sostanze estranee
  • Composti organoalogenati, un gruppo di diverse migliaia di sostanze molte delle quali sono considerate allergizzanti, alcune provocano il cancro e quasi tutte si accumulano nell’ambiente
  • BHT (idrossitoluene butilato): sospettato di agire come un interferente endocrino
  • Alcool cinnamico, idrossicitronellale e isoeugenolo:  fragranze che possono scatenare allergie
  • CIT (Methylchloroisothiazolinone): conservante fortemente regolamentato nell’UE a causa del suo potenziale allergenico
  • Etilesilmetossi cinnamato: filtro UV che si sospetta agisca come un ormone
  • Formaldeide: considerata altamente allergenica, irrita la pelle e le mucose degli occhi anche in piccole quantità
  • Galaxolid: profumo di muschio artificiale che è considerato inquinante

Inoltre, 17 shampoo sono risultati utilizzare ancora siliconi o altri polimeri sintetici, sostanze che si disperdono nell’ambiente in grandi quantità attraverso le acque reflue e che in alcuni casi si decompongono molto lentamente.

Gli shampoo migliori

Come già abbiamo detto, sono 18 gli shampoo che vengono premiati dal test e tra questi vi sono alcune referenze che possiamo acquistare anche in Italia. Si tratta di:

  • Logona all’olivello spinoso biologico
  • Sante all’olio di oliva biologico e proteine del pisello
  • Lavera repair

shampoo riparatore migliore test

shampoo riparatore migliore 2

Un giudizio comunque buono, anche se non sono tra i migliori, ottengono anche:

  • Nivea Repair
  • Yves Rocher Repair

shampoo nivea riparatore test

shampoo yves rocher riparatore test

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Fonte: Öko-Test

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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