Perché i manifestanti cantano Zombie dei Cranberries, testo e significato della canzone

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I bunker, il caos, le sirene, i missili, il cibo che scarseggia. Scenari ripetuti continuamente, ora come in ogni altro migliaio di guerre che sconquassano terre e animi. Anche tra queste scenografie di distruzione o di piccole ma accorate manifestazioni, spesso la musica la fa da padrona. È capitato con la piccola Amelia, che canta la colonna sonora di Frozen, e capita con questo gruppo di contestatori russi, che intona una canzone dei Cranberries. È un modo di dire “basta bombe”. E noi la cantiamo con loro

Gli zombie sono i morti viventi che genera la guerra. Sono coloro che non vedono i bambini ammazzati che ci rimangono sulla coscienza. Come quei due, di 3 e di 12 anni, uccisi nel furioso e sanguinoso conflitto in Irlanda del Nord. A loro si rivolge l’incantevole voce di Dolores O’Riordanmorta prematuramente nel 2018 – nel testo di Zombie, una delle canzoni più famose e amate dei Cranberries e che oggi fa quasi da colonna sonora alla folle guerra in Ucraina. Perché?

Non le abbiamo mai dimenticate, Dolores e la sua Zombie. Chi ha vissuto quel 1994, anno in cui uscì il pezzo, cantava già a squarciagola quel testo straziante, mentre al cinema uscivano Forrest Gump e Pulp Fiction e un altro grande mito, Kurt Cobain, ci lasciava per sempre.

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Ma non esattamente tutti conoscevamo il valore profondo delle parole di Zombie, soprattutto perché le notizie non correvano così veloci come adesso e la realtà non ci era sbattuta in faccia così nuda e cruda. Eppure a un palmo da qui, nel Nord dell’Irlanda, si stavano verificando eventi storici davvero tragici: l’IRA (l’Irish Republican Army, un’organizzazione militare nata dai Volontari Irlandesi nel primo decennio del Novecento per liberare l’Irlanda dal dominio inglese), compiva atti terroristici diretti contro il Governo britannico e gli scontri tre i due fronti erano sempre più violenti.

Il brano in origine fu pubblicato come singolo, un mese prima dell’uscita del secondo album dei Cranberries, intitolato No Need To Argue, del quale faceva parte. Il20 marzo del 1993, una domenica, tante famiglie con i bambini erano in giro per negozi, ma proprio quel giorno a Warringston, nel Cheshire, l’IRA mise delle bombe in due cassonetti della spazzatura: una fu piazzata all’esterno di alcuni negozi, davanti a Boots e McDonald’s, l’altra  davanti ad Argos. Quando la prima bomba esplose, la folla presente nella zona si disperse e senza saperlo andò proprio verso la zona dove la seconda bomba stava per esplodere. In quell’azione terroristica rimasero ferite 54 persone, mentre due bambini, Johnathan Ball di 3 anni, e Tim Parry di 12, morirono. Il primo sul colpo, il secondo dopo cinque giorni di agonia.

Il testo recita così:

Another head hangs lowly
Un’ altra testa rivolta verso il basso

Child is slowly taken
Un bambino viene lentamente preso

And the violence caused such silence
E la violenza ha provocato un simile silenzio

Who are we mistaken?
Chi stiamo fraintendendo

But you see, it′s not me, it’s not my family

In your head, in your head they are fighting
Nella vostra testa nella tua testa stanno combattendo

With their tanks, and their bombs, and their bombs, and their guns
Con i loro carro armati, le loro bombe, e le loro bombe, e le loro pistole

In your head, in your head they are crying
Nella tua testa, nella tua testa, loro stanno piangendo

In your head, in your head
Nella tua testa, nella tua testa

Zombie, zombie, zombie-ie-ie
Zombi zombi zombi eh eh

What′s in your head? In your head?

Zombie, zombie, zombie-ie-ie-ie, oh

Zombie, zombie, zombie-ie-ie, oh

Another mother’s breaking
Un altro cuore di madre spezzato

Heart is taking over
Sta prendendo il sopravvento

When the violence causes silence
Quando la violenza causa il silenzio

We must be mistaken
Noi dobbiamo aver commesso uno sbaglio

It’s the same old theme, since nineteen-sixteen
È lo stesso vecchio scenario, fin dal 1916

In your head, in your head they′re still fighting
Nella vostra testa nella tua testa stanno combattendo

With their tanks, and their bombs, and their bombs, and their guns
Con i loro carro armati, le loro bombe, e le loro bombe, e le loro pistole

In your head, in your head they are dying
Nella tua testa, nella tua testa, loro stanno morendo

In your head, in your head
Nella tua testa, nella tua testa

Zombie, zombie, zombie-ie-ie

Zombi zombi zombi eh eh

What′s in your head? In your head?

Qui dentro c’è tutta la disumanità della violenza. Ed è per questo che quei manifestanti cantano a squarciagola.

In un mezzo della polizia, arrestati per aver gridato “no” alla guerra contro l’Ucraina.

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Fonte: Twitter

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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