I caratteristici presepi di Ossana stanno per tornare con un omaggio ad Agitu,”la regina delle capre felici”

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Il 28 novembre verrà inaugurata la tradizionale esposizione dei presepi di Ossana, in Val di Sole, che quest'anno rendono omaggio ad Agitu

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A Ossana, in Trentino, ritorna la tradizionale mostra dei presepi, che ogni anno attira migliaia di visitatori. L’esposizione, allestita fra le vie del borgo dell’Alta Val di Sole e le rovine del Catello di San Michele, sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 28 novembre. Saranno circa 1600 le opere d’arte realizzate a mano dagli artigiani, ma quest’anno c’è un’importante novità: all’interno di uno dei caratteristici presepi ci sarà la statuetta di una pastorella nera che porta il nome di Agitu Gudeta, la ragazza etiope rifugiata in Trentino, barbaramente uccisa lo scorso dicembre, proprio nel pieno delle festività natalizie. 

Agitu, ribattezzata affettuosamente “la regina delle capre felici”, aveva un sogno: quella di poter essere finalmente felice, dopo un’esistenza fatta di mille difficoltà. E in Trentino era riuscita a costruire sua isola felice. Proprio qui la 42enne di origini etiopi aveva avviato un fiorente allevamento di capre, divenendo un simbolo di coraggio e resilienza. Ma il suo sogno è stato spezzato il 29 dicembre, quando è stata assassinata da un suo dipendente per ragioni economico. 

Agitu con il suo lavoro e la sua forza d’animo è diventata un simbolo per molte donne, non solo in Trentino. Ci è sembrato quindi doveroso dedicarle un posto d’onore fra i nostri presepi che finalmente, dopo lo stop forzato dell’anno scorso, possiamo tornare ad esporre nelle prossime settimane – spiega Laura Marinelli, sindaca di Ossana – Il femminicidio è un crimine intollerabile e, soprattutto a Natale, è nostro dovere che questi presepi si trasformino in riflettori su questo lato oscuro della nostra società contro il quale istituzioni e cittadini devono lavorare insieme.

Per rafforzare il messaggio contro la violenza di genere, accanto al presepe, sarà allestita una panchina rossa dove ci si potrà fermare simbolicamente a riflettere sui numerosi femminicidi che avvengono ogni anno nel nostro Paese. 

Presepi di Ossana: le altre novità per l’edizione 2021 

Ma l’edizione 2021 dei presepi di Ossana, organizzata dall’amministrazione comunale e dall’associazione Il Borgo Antico (in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Val di Sole), ha in serbo anche altre interessanti novità. Per la prima volta verrà esposta una Natività che ricostruisce in miniatura l’intero borgo della Val di Sole e altre opere che celebrano i masi di montagna, così centrali nella vita delle popolazioni locali. I masi saranno realizzati da un artigiano del posto con il legno locale e alcune vecchie radici.

presepi ossana

@Aringa Studio/Comune di Ossana

Oltre alle Natività realizzate da artisti della zona ci saranno anche quelle donate da collezionisti italiani e internazionali, desiderosi di contribuire ad ampliare una raccolta senza eguali nel nostro Paese. 

Siamo orgogliosi che un piccolo paese come il nostro sia ormai un punto di riferimento per gli amanti dei presepi e del Natale. Sentiamo la passione degli ospiti che ci hanno sempre mostrato il loro calore e che siamo certi torneranno numerosi anche quest’anno facendo di Ossana e i suoi presepi un luogo di rinascita e di incontro all’insegna della solidarietà. – commenta  la sindaca di Ossana – Dietro ogni presepe, piccolo e grande che sia, c’è una storia. Non riusciremo a raccontarle tutte ma il ringraziamento va ai tanti volontari che come ogni anno rendono possibile questa grande manifestazione. 40 giorni nei quali accendono quotidianamente a mano le candele che illuminano il percorso.

Un’altra importante novità è quella che riguarda una serie di postazioni selfie, collocate in prossimità dei presepi e lungo diversi punti del percorso, che permettono di farsi immortalare con le installazioni più particolari e suggestive. Utilizzando l’hashtag #Ilborgodei1000presepi potranno essere messi in rete e condividere la propria esperienza con gli altri amanti del Natale e delle tradizioni.

Invece, per i visitatori più piccoli ci sarà anche quest’anno la Casa di Babbo Natale: nei weekend di dicembre e ininterrottamente dal 26 dicembre al 4 gennaio i bambini potranno prendere parte a dei laboratori gratuiti con gli Elfi e provare l’esperienza di volare su una “Elfoslitta” in legno. Grazie a degli “occhiali magici”, chi si siederà sulla slitta potrà vivere l’emozione del viaggio che tutti gli anni Babbo Natale, gli elfi e le renne compiono per arrivare fino ad Ossana e consegnare i regali!

Per ammirare i presepi sarà necessario avere il Green Pass. L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale è per il 28 novembre alle 16 presso il Castello di San Michele. I presepi saranno visitabili già da venerdì 26 novembre e rimarranno aperti tutti i giorni fino al 6 gennaio.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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