Questa è la migliore alimentazione per i bambini piccoli e insegna loro a mangiare sano, secondo un nuovo studio

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Una nuova ricerca sostiene che la dieta nordica a basso contenuto proteico sia la migliore per i bambini piccoli in fase di svezzamento e può aiutare ad insegnare loro le corrette e sane abitudini alimentari

Iniziare già da neonati e bambini piccoli a seguire una dieta a basso contenuto proteico in stile nordico, con una maggiore predilezione verso i cibi a base vegetale, può essere la chiave per sviluppare abitudini alimentari più sane nei primi anni di vita (e forse anche successivamente).

Sono questi i risultati di uno studio che verrà presentato nei prossimi giorni al 54° incontro annuale della Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (ESPGHAN) in programma a Copenaghen, in Danimarca.

I ricercatori dell’Università di Umeå (Svezia) dello Stockholm County Council Center for Epidemiology e dell’Università della California (USA) hanno seguito due gruppi di bambini di età compresa dai 4-6 mesi e fino a 18 mesi, come parte dello studio OTIS.

In totale sono stati monitorati 250 bambini di cui l’82% ha completato la prova. I piccoli erano divisi in due gruppi e proprio così è stato possibile evidenziare come influivano le differenti abitudini alimentari.

Coloro che seguivano la nuova dieta nordica, e a cui erano state fornite ricette di alimenti per l’infanzia fatti in casa, prodotti a ridotto contenuto proteico e offerto supporto ai genitori tramite i social media, hanno consumato il 42-45% in più di frutta e verdura a 12-18 mesi di età, rispetto a coloro che sono stati alimentati con la dieta convenzionale, attualmente raccomandata dall’Agenzia alimentare svedese.

I bambini che seguivano la dieta nordica avevano un apporto proteico medio del 17-29% inferiore rispetto a quelli della dieta convenzionale a 12-18 mesi di età, ma questo era ancora entro i livelli di assunzione di proteine ​​raccomandati e il conteggio calorico complessivo tra i due gruppi era lo stesso.

Parte delle proteine ​​nel gruppo della dieta nordica sono state sostituite da più carboidrati ma non – come ci si aspetterebbe – ottenuti dai cereali ma bensì dalle verdure, insieme a un po’ di grasso extra ottenuto dall’olio di colza.

Ma la riduzione delle proteine può essere un problema per i bambini?

La ricercatrice principale, Ulrica Johansson, pediatra e dietista registrata presso l’Università di Umeå, in Svezia, ha affermato che non sembrano esserci effetti negativi dall’assunzione di una minore quantità di proteine.

Commentando i risultati, la dottoressa afferma che:

Una dieta nordica con proteine ​​ridotte introdotta nei bambini ingenui a questo modello alimentare, ha aumentato l’assunzione di frutta, bacche, verdure e radici, stabilendo un modello alimentare preferibile della durata di 12 mesi. Non ci sono stati effetti negativi sulla durata dell’allattamento al seno, sullo stato del ferro o sulla crescita. Una dieta nordica a ridotto contenuto di proteine ​​è sicura, fattibile e può contribuire a un’alimentazione sana e sostenibile durante l’infanzia e la prima infanzia.

La nuova ricerca potrebbe quindi potenzialmente fornire una strategia efficace per insegnare abitudini alimentari più sane già nelle prime fasi della vita che – si sa – sono le più importanti.

Ma quali alimenti sono maggiormente presenti nella dieta nordica per neonati e bambini? Oltre ovviamente al latte materno o artificiale, i piccoli sono stati svezzati utilizzando principalmente frutta, verdura, radici e bacche.

Gli alimenti principali della dieta nordica

La dieta nordica prevede un maggior apporto dei seguenti alimenti:

  • frutta
  • bacche
  • verdura
  • erbe aromatiche
  • funghi
  • tuberi
  • legumi di produzione regionale e stagionale
  • cereali integrali
  • grassi e oli vegetali
  • pesce
  • uova

Molto ridotti invece sono sia carne che dolci, dessert vari e latticini. 

I frutti tipici nordici sono molto importanti in questa dieta, si tratta di:

  • mirtillo
  • mirtillo rosso
  • bacca di olivello spinoso
  • lampone

Mentre verdure e tuberi ricchi di fibre particolarmente consigliati sono:

  • rape
  • barbabietole
  • sedano rapa
  • carote
  • pastinaca
  • cavoli
  • broccoli
  • cavolfiori
  • cavoli

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Fonte: ESPGHAN

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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