La sofferenza silenziosa dei bambini ucraini sotto le bombe della guerra degli adulti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L'associazione umanitaria chiede l'immediata cessazione delle ostilità per garantire un futuro migliore a migliaia di piccoli ucraini

Come conservare al meglio le fragole

Sono trascorse poco più di ventiquattr’ore dall’invasione dell’Ucraina ad opera delle forze militari russe, ed è già emergenza profughi in tutto il Paese: migliaia di persone stanno lasciando le loro abitazioni, abbandonando per sempre i loro oggetti e la loro quotidianità, in cerca di una possibilità di salvezza.

Le prime vittime di tanta violenza sono i bambini, piccoli spettatori innocenti che si trovano improvvisamente in un mondo capovolto fatto di paura, angoscia, bombardamenti a tutte le ore, cibo freddo e scadente, sporcizia, notti trascorse stipati insieme a tanti sconosciuti nei rifugi antiaerei. Troppo presto hanno dovuto dire addio all’infanzia, ai giochi, alla scuola, agli amichetti – anche ai loro padri, partiti al fronte per la leva obbligatoria. Hanno dovuto dire addio al loro futuro, ai loro sogni, alle speranze e alle aspettative che le loro mani di bimbi avevano messo nel cassetto del Domani.

L’associazione umanitaria Save the Children lancia un drammatico allarme: sono più di più di sette milioni e mezzo i minori che rischiano di subire le conseguenze più dure di questa guerra nel cuore dell’Europa: allontanamento dai genitori, sfollamento, danni fisici e traumi psicologici. L’area più a rischio, secondo l’associazione, è la regione orientale del Paese: lì vivono circa 400.000 bambini che sono esposti al fuoco dell’artiglieria e alle esplosioni delle bombe e che rischiano di rimanere vittime del conflitto fra gli eserciti russo ed ucraino.

I bambini ucraini sono innocenti, ma sono intrappolati nel fuoco incrociato di questa guerra voluta dagli adulti. Non si sarebbe mai dovuto arrivare a questo – ha dichiarato Irina Saghoyan, direttrice di Save the Children per l’Europa orientale. – La nostra preoccupazione più immediata è il rischio per la loro salute e benessere. Nei conflitti, tutto è possibile: morte, lesioni, violenze sessuali, rischi di protezione. I bambini sono terrorizzati. Stanno sentendo esplosioni, viene loro chiesto di fuggire con solo i vestiti addosso. Il rischio per la loro salute mentale e il potenziale trauma a lungo termine non possono essere sottovalutati.

Le vittime di una guerra non sono solo i soldati caduti al fronte o i morti nei bombardamenti: questi piccoli hanno perso la loro innocenza, nei loro occhi si riflettono i bagliori delle bombe esplose e il terrore dei genitori che si rendono conto di non sapere più come proteggerli.

Questa sera, quando ci sistemeremo a letto su un materasso morbido, sotto coperte calde e lenzuola profumate, rivolgiamo un pensiero a queste piccole anime innocenti, che hanno visto il loro mondo distruggersi in una manciata di ore e che ora non hanno più casa, non hanno più letto, non hanno più un piatto caldo o un vestitino pulito. Pensiamo a loro, e a quanto l’ingiusta guerra degli adulti stia loro rubando il futuro, e anche il presente.

QUI tutti gli aggiornamenti della guerra in Ucraina.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Save the Children

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook