Gli inarrestabili, i nuovi libri per ragazzi di Harari raccontano “un’altra storia”

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In libreria dall’autunno 2022 la raccolta è pensata per stimolare i preadolescenti a porsi le domande giuste, per capire la storia e per non sentirla più come noiosa una materia scolastica ma come la tela che collega tutti gli esseri umani nel tempo e nello spazio

Libri con domande e anche con alcune risposte. Parliamo de Gli inarrestabili la prima prova letteraria per ragazzi dello scrittore e filosofo israeliano Yuval Noah Harari disponibile da ottobre 2022. Un autore che ha fatto già riflettere molti lettori adulti in tutto il mondo sulle abitudini e le evoluzioni della natura e della storia dell’uomo e che ha trovato una chiave per stimolare anche i più giovani.

Quattro volumi ricchi di spunti e animazioni

La storia è spesso noiosa ha detto Harari presentando questa serie all’ultima edizione del Children’s Book Fair a Bologna. Quattro volumi a colori illustrati da Ricard Zaplana Ruiz per raccontare, a puntate, la nostra storia passando per la rivoluzione cognitiva fino all’hackeraggio in un futuro sempre meno lontano. Un’opera per i giovani di oggi che nasce dall’attitudine dell’Harari di ieri, ovvero lo studente perché questo è il tipo di testo che avrebbe voluto leggere a 10 anni:

mi avrebbe risparmiato tanti problemi e idee sbagliate.

Intrattenere, divertire e far pensare

Una raccolta di grandi storie per intrattenere, divertire, educare e offrire strumenti alle giovani generazioni per capire il valore della vita, per spiegare come tutti gli esseri umani sono fatti nello stesso modo e collegati tra loro.

Porsi le domande giuste o stimolare i più giovani a questo approccio diventa fondamentale per capire come gli uomini si sono impossessati del mondo, sebbene meno scaltri e forti degli animali, e a non ripetere certi errori. How Humans Took Over the World è il titolo di uno dei quattro volumi che racconta del superpotere degli umani usato però per creare stranezze come i fantasmi, le corporazioni o una delle “favole” più riuscite di tutti i tempi, ovvero il potere dei soldi.

Conoscere la storia per essere liberi dal passato

Capire da dove veniamo è fondamentale per rispondere alla domanda “ma come abbiamo fatto ad arrivare fino a qui”. Un approccio tipico della scrittura e dell’approccio che ha reso Yuval uno degli autori internazionali contemporanei più amati. Il saggista sostiene come per lui:

imparare la storia non è conoscere il passato, ma esserne liberati: non possiamo cambiare il passato, ma possiamo liberacene per creare un futuro migliore.

La storia, per essere compresa e percepita come avvincente, non deve essere raccontata qualcosa del passato ma occorre renderla interessante.

Per fare questo è utile partire dalla quotidianità, dall’esperienza più recente che i giovani hanno o stanno vivendo con domande cruciali:

come posso affrontare un bullo? Questo può far iniziare a far porre domande su come sono nati i dittatori e su come si combattono.

Così si può indagare la natura di altre questioni attuali, come la negazione della scuola per le bambine in luoghi come l’Afghanistan per poi indagare l’evoluzione della storia e per far capire in modo semplice la connessione nel tempo e nello spazio tra gli esseri umani.

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Fonte: Yuval Noah Harari/ Children’s Book Fair

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Laureata in lettere moderne con la passione per il digitale. Giornalista professionista dal 2010: curiosa e fantasista della comunicazione, dalla tv al web.

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