#StopGreenwashing, così Cosmo e La Rappresentante di Lista protestano a Sanremo contro Eni sponsor del Festival

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E alla fine c'è stato qualcuno che ha urlato Stop Greenwashing dal palco del Festival contro Eni, il finanziatore principale di Sanremo che sta lanciando il suo nuovo marchio

Non poteva passare inosservata la clamorosa sponsorizzazione del Festival della canzone più seguito in Italia da parte di Eni. Una strategia di greenwashing inaccettabile, avevano detto le associazioni ambientaliste, che ora trovano sostegno anche da parte di alcuni cantanti.

Nella serata di ieri, infatti, dal palco dell’Ariston il cantautore Cosmo, mentre accompagnava La Rappresentante di lista (al secolo Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina) insieme con Margherita Vicario e Ginevra al mixer nella serata dei duetti, ha lanciato il suo messaggio per l’ambiente: “Stop greenwashing”, con la chiara intenzione di punzecchiare la nuova campagna Plenitude, che integra vendita al dettaglio di elettricità e gas, mobilità elettrica e rinnovabili.

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La Rai ha scelto l’ENI – il colosso del petrolio e del gas – come main sponsor della kermesse e, ovvio, per gli attivisti per il clima non può bastare un nuovo logo dal colore verde acceso e qualche slogan per cancellare decenni di inquinamento provocato dallo sfruttamento di gas e petrolio.

E così alla fine di un’energica performance sulle note di Be My Baby il cantante ha urlato: “Stop Greewashing!”:

Ciao Ciao, è la fine del mondo

Sembra già un tormentone orecchiabile, ma in realtà il gruppo La Rappresentante Di Lista ha portato a Sanremo con la sua Ciao Ciao un messaggio potente legato alla crisi climatica e a un’emergenza che è sotto gli occhi di tutti.

Che paura intorno…
È la fine del mondo.
Sopra la rovina sono una regina,
Mammamma…
Ma non so cosa salvare.

Lo scenario apocalittico di Ciao ciao riprende quello del romanzo degli stessi LRDL, Maimamma, pubblicato lo scorso autunno. Un brano e un libro, dunque, che condividono il tema dell’eredità disastrata che abbiamo ricevuto e che stiamo per lasciare ai nostri figli, e che non risparmia nessuna parte del nostro corpo.

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Fonte: RaiPlay

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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