Com’è nata la Leggenda del Piave, la storia della più celebre canzone italiana della Prima guerra mondiale

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Era il giugno del 1918 quando un compositore napoletano scrisse di getto "La leggenda del Piave". Non poteva, però, immaginare che quel brano avrebbe risollevato l'umore delle truppe italiane, divenendo - per alcuni anni - anche inno nazionale

Il Piave mormorava calmo e placido, al passaggio dei primi fanti il ventiquattro maggio. L’esercito marciava per raggiunger la frontiera, per far contro il nemico una barriera: inizia così il brano “La leggenda del Piave”, uno dei canti patriottici italiani più celebri di sempre.

Com’è noto, si ispira a vicende della Prima Guerra Mondiale. Ma vi siete mai chiesti come nacque esattamente e chi la scrisse?

Le origini del popolare brano patriottico

La leggenda del Piave, conosciuta anche semplicemente come Il Piave, venne composta nel giugno del 1918 da E.A. Mario, pseudonimo di Giovanni Ermete Gaeta. Per scriverla si ispirò a quella che passò alla storia come la Battaglia del Solstizio, durante la quale il Piave fu teatro di scontri e della tenace resistenza delle truppe italiane che portò alla disgregazione dell’esercito austro-ungarico.

Venuto a conoscenza della determinazione dell’Italia, il compositore napoletano volle rendere onore ai suoi soldati e scrisse di getto testo e musica, senza immaginare lo straordinario successo che avrebbo ottenuto.

Nell’incipit della canzone si fa riferimento al 24 maggio proprio per celebrare l’entrata dell’Italia nella Grande Guerra nel 1915. Le quattro strofe, che terminano tutte con la parola “straniero”, raccontano quattro momenti salienti del conflitto: la marcia dei soldati verso il fronte, la sconfitta di Caporetto, la difesa del fronte sulle sponde del fiume Piave, l’attacco finale e la vittoria.

Nel giro di poco, quel brano si diffuse tra i soldati italiani, riuscendo a tenere alto il loro morale. Ad apprezzarlo molto fu anche il generale Armando Diaz, che inviò un telegramma all’autore, in cui gli faceva sapere che la sua musica era riuscito a fare una grande differenza per la riscossa della nazione: “La vostra leggenda del Piave al fronte è più di un generale!”

Il beano musicale di Gaeta divenne poi anche inno nazionale italiano fino al 12 ottobre 1946, quando venne sostituito dal Canto degli Italiani di Goffredo Mameli e Michele Novaro.

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Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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