A Milano spunta un evocativo murale che accende i riflettori sulle donne vittime di violenza

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Inaugurato a Milano, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Bovisa, un suggestivo murale per sensibilizzare sulla piaga della violenza sulle donne, che miete ancora tantissime vittime ogni anno nel nostro Paese

Oggi a Milano è stato svelato un nuovo murale, che vuole lanciare un messaggio molto potente e accendere un faro sulla lunga scia di sangue: quella delle donne, vittime di violenza. L’opera, intitolata “Il soffio” è l’ultima creazione dal noto artista argentino Francisco Bosoletti. Naturalmente la data scelta (25 novembre) per l’inaugurazione non è casuale, così come non lo è il luogo in cui sorge.

murale il soffio

@Asacert

Il murale, infatti si trova su una parete di piazza Alfieri, accanto alla lapide in ricordo di Mary D’Amelio, la studentessa 17enne stuprata e uccisa brutalmente a sassate nel 1987, nei pressi della stazione ferroviaria di Bovisa. A commissionare l’opera il Club Rotary Passport Innovation.

“Abbiamo deciso di dedicare un murale a tutte le vittime di violenza in un luogo simbolico di Milano, dove tanti anni fa fu strappata la vita ad una giovane donna. Occorre continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, se serve, come in questo caso, anche attraverso l’eccellente arte muraria di Bosoletti, perché la violenza contro le donne è purtroppo ancora un’emergenza in tutto il mondo ed anche in Italia” spiega Fabrizio Capaccioli, AD di Asacert (società specializzate nell’offrire servizi di ispezione, certificazione e valutazione per le aziende), che ha finanziato la realizzazione dell’evocativo murale.

L’opera, che si trova in un punto cui ogni giorno passano migliaia di pendolari, lavoratori è studenti, è frutto della sinergia fra varie istituzioni: il Municipio 9 del Comune di Milano, Ferrovie Nord e Regione Lombardia.

Questo murale ha un significato molto importante: è un segno visibile e concreto sul tema della violenza contro le donne per tutti coloro che frequentano Bovisa – sottolinea Claudia Maria Terzi, assessore ai Trasporti e alla Mobilità di Regione Lombardia – Qui transitano infatti ogni giorno migliaia di persone e l’opera dell’artista argentino Bosoletti permetterà di mantenere vivo il ricordo e la memoria di Mary, oltre a sensibilizzare le persone sul tema della violenza di genere: un murale che, di fatto, è un monito indelebile per tutti.

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Fonti: ASACERT/Bosetti

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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