Il tuo integratore è davvero efficace? Salugea ci mostra come riconoscere quelli troppo ricchi di sostanze inutili

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La nuova puntata di Andiamo a Vedere se è vero di Matteo Viviani e GreenMe ci porta stavolta in un'azienda che produce integratori per il benessere della persona. Salugea supererà le prove di qualità, efficacia e sostenibilità dei suoi prodotti?

Se seguite il nostro format in collaborazione con Matteo Viviani, lanciato per “scovare” le aziende davvero sostenibili del nostro Paese, saprete che abbiamo già parlato di realtà molto diverse tra loro. Tutte però erano in qualche modo riconducibili alla vita all’interno delle nostre case: dalle vernici alle cucine, dalle lampade green ai mobili con legno di recupero fino ad arrivare ai prodotti per l’infanzia.

Stavolta però, il “nostro” Viviani nella nuova puntata di “Andiamo a vedere se è vero”, è andato a scoprire un’azienda un po’ diversa dal solito: parliamo di Salugea, che produce integratori. La sostenibilità infatti non è (o non dovrebbe essere) applicata solo al mondo domestico ma anche al benessere del nostro corpo, come in questo caso.

Un tema davvero delicato quello degli integratori, considerando il grande uso che si fa (anche in Italia) di questi prodotti. Ma Marco De Gregorio, proprietario di Salugea che produce integratori di vario genere, come quelli a base di estratti utili per favorire il sonno, per favorire il mantenimento del peso, per sostenere le difese immunitarie e tanto altro), se l’è cavata molto bene, incalzato dalle domande di Viviani.

Come abbiamo già notato in altre puntate, anche quest’azienda è nata grazie ad una forte spinta e motivazione personale. Marco, infatti, racconta di essere stato sempre un grande sportivo che utilizzava anche integratori, convinto di acquistare il top sul mercato. Un giorno però ha scoperto come leggere le etichette e da quel momento è cambiato tutto.

Come mai? Saper leggere l’etichette delle cose che acquistiamo (ancor di più se si tratta di prodotti formulati per il nostro benessere) è davvero essenziale e noi di greenMe ve lo ricordiamo in ogni occasione possibile. Ma oggi è Marco a spiegarlo.

L’etichetta è come la carta d’identità

L’etichetta è come la carta d’identità del prodotto, ti dice tutto”. E c’è, per legge, un ordine specifico da rispettare: al primo posto troviamo infatti l’ingrediente più presente e andando avanti, a scalare, quelli che sono contenuti in quantità minori.

Perché è fondamentale sapere questo? Marco ci dice che:

Molte volte le persone, soprattutto quando acquistano integratori, acquistano un qualcosa magari spendendo anche tanti soldi, per non ottenere però in cambio quel beneficio che loro si attendono.

Un integratore deve essere invece realizzato con principi saldi: efficacia, qualità, sicurezza, insomma esprimere tutto il suo potenziale per avere una formulazione che sia davvero benefica.. Ed è proprio quello che si è proposto Marco De Gregorio nel momento in cui ha capito che ciò che si trovava in commercio non sempre rispecchiava tali principi e ha deciso quindi di lanciarsi sul mercato degli integratori con dei propri prodotti.

Cosa c’entra tutto questo con la sostenibilità? C’entra eccome. È nelle persone, nell’azienda ma anche nella mentalità stessa di coloro che “creano” e operano in un determinato ambiente che, concretamente, si dà vita a scelte sostenibili. E sono proprio le piccole (ma grandi) scelte – lo diciamo sempre – a fare la differenza.

Lo spirito “green” di Salugea

Qualche esempio? Negli uffici Salugea la macchinetta del caffè non utilizza cialde, ci sono tazzine e bicchieri di vetro (così come l’acqua è in vetro e non in bottiglie di plastica), il detersivo per lavare le stoviglie e quelli per la pulizia sono ecologici e infine la carta per le mani e quella igienica sono in carta riciclata.

Insomma, si nota lo spirito green di questa azienda. Ma non è tutto, una dipendente spiega a Viviani che per ogni acquisto fatto sul sito viene piantato un albero a nome dell’acquirente (e sappiamo quanto bisogno di alberi e di ossigeno abbia il nostro Pianeta alle prese con la crisi climatica!).

Questa iniziativa è stata lanciata in occasione dei 10 anni di Salugea e ha permesso già di piantare oltre 9.000 alberi, soprattutto nelle aree dove la deforestazione è più forte. Pensate quanti alberi potrebbero essere piantati se tutte le aziende facessero la stessa cosa!

Ma arriviamo al punto che ci interessa di più: i prodotti che realizzano.

Gli integratori sono davvero di qualità e “green”?

Gli integratori Salugea sono confezionati in vetro scuro di grado farmaceutico, più sostenibile e 100% naturale. Forse una scelta più economica? Per niente, anzi l’esatto contrario, ovviamente la plastica sarebbe stata la scelta più conveniente. Ma, come spiega Marco, si è optato per la scelta “più giusta e non per quella più comoda”.

E anche per il packaging si segue questa linea: niente carta inutile e niente bugiardino (che in questi prodotti non serve). La carta che è necessario utilizzare, comunque, sia per il packaging che per i cataloghi, si è rivelata effettivamente – certificazioni alla mano – FSC, in parte riciclata e con vernici atossiche.

Viviani, però, non si è accontentato di verificare questo ed è voluto andare a vedere anche i laboratori Salugea, dove concretamente si producono gli integratori, accompagnato dal dottor Censani, direttore tecnico dell’azienda.

Qui vediamo tutti i passaggi con cui si realizzano gli integratori: a partire dalla materia prima (controllata e dosata al milligrammo), fino a quando le capsule vengono poi racchiuse nei contenitori di vetro e ricoperte infine da tappi in alluminio (completamente riciclabile), con all’interno un disco che serve a mantenere la tenuta massima del prodotto.

Anche le etichette utilizzate sono sostenibili, si tratta infatti delle “washoff” che immerse nell’acqua si staccano più facilmente e di conseguenza possono essere riciclate in maniera più semplice mentre il barattolo in vetro si può riutilizzare.

Prodotto Salugea VS prodotto della concorrenza: il test

C’è stata poi la “prova del 9” per capire se davvero gli integratori Salugea mantengono davvero tutto ciò che promettono. Per scoprire la composizione migliore, più naturale e senza eccipienti è stato condotto un semplice test all’interno dei laboratori, confrontando due prodotti.

Il punto dolente di molti integratori è proprio la presenza di troppi eccipienti (ingredienti che non danno benefici e si utilizzano per ragioni legate al processo di produzione). Ma Marco, che si mostra davvero molto convinto dei suoi prodotti, spiega che:

per statuto aziendale abbiamo un’eccipientistica al di sotto del 5%.

Non si è dunque tirato indietro nel fare un test per capire quale integratore ne contiene di più. A confronto sono finiti due prodotti: uno Salugea e un corrispettivo di una marca competitor (ovviamente anonima) presente sul mercato.

Cosa è stato fatto? Semplicemente è stata pesata la stessa quantità dei prodotti e aggiunta la stessa quantità di acqua per ricreare, più o meno, quello che succede quando ingeriamo l’integratore. Dopo aver girato, agitato e fatto riposare per poco tempo (5 minuti) i prodotti, è stato analizzato il risultato.

Il deposito sopra (le fibre) e sotto (gli eccipienti) si notano evidentemente nel prodotto della concorrenza mentre in quello Salugea non vi è alcun deposito. La differenza è netta, “visibilmente ma anche funzionalmente“.

A Viviani però non è bastato neanche questo, e si è andati avanti con un altro test (uguale al precedente) per capire se davvero le formulazioni degli integratori Salugea sono più funzionali, ovvero più efficaci rispetto ad altre, una volta assunte.

In questo caso, da una parte c’era la melissa in polvere micronizzata (foglia essiccata, triturata e polverizzata della pianta, più commerciale ed economica) e dall’altra l’estratto secco titolato (che si trova negli integratori Salugea, una variante più concentrata che ha un effetto più potente).

Dopo aver mescolato e lasciato riposare le soluzioni, si nota il deposito del primo campione e al contrario l’effetto limpido del secondo che, spiega il dottor Censani:

è ricco esclusivamente di sostanze che poi servono a far funzionare la formulazione de prodotto e a far avere l’effetto che si desidera.

Conclusione? Salugea è “promossa”, i suoi prodotti sono davvero di qualità, naturali e sostenibili.

La tua azienda ha una storia green da raccontare? Scrivi a vivigreen@greenme.it

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Guarda anche gli altri episodi di Andiamo a vedere se è vero:

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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