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Yaya e Lennie, il film d’animazione tutto italiano per riflettere sulla crisi climatica, che vi ruberà il cuore

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Alle porte della COP26 e dopo il successo della presentazione al Locarno Film Festival 2021, cresce l’attesa per il nuovo film del pluripremiato regista Alessandro Rak: Yaya e Lennie – The walking liberty, che resterà nelle sale italiane solo per pochi giorni. Ecco come prenotare i vostri biglietti! 

Come inno alla libertà, alla natura e alla amicizia, dal 4 al 7 novembre arriva nelle sale italiane “Yaya e Lennie – The walking liberty”, un film d’animazione ricco di significati, firmato dal regista napoletano Alessandro Rak, che attraverso l’arte e la fantasia ci trasporterà in un futuro post apocalittico e ci permetterà di riflettere sulle urgenze ambientali e sui valori della società attuale.

Inevitabile non sciogliersi davanti a una delle coppie di amici più tenera e divertente mai vista sul grande schermo: Yaya e Lennie, che promettono di prendersi un posto tra i personaggi più amati non solo dai bambini, ma anche dai grandi. Fin dal primo minuto, le loro avventure e sventure sommergeranno lo spettatore in un mare, anzi in una foresta di emozioni, facendoci vedere il potere immenso dell’amicizia e invitandoci anche ad andare oltre l’antropocentrismo per riflettere sulla libertà, l’ambiente e la convivenza.

Una storia ambientata a Napoli

In un futuro non così lontano, tutti gli esseri umani si ritrovano a fare i conti con gli effetti dei loro modelli di produzione inquinanti e insostenibili. Dopo uno sfruttamento eccessivo e una serie di disastri ambientali, la natura si è ripresa con fermezza quello che le appartiene, trasformando Napoli e tutto il mondo in una foresta tropicale impenetrabile. 

Il mondo come lo conosciamo oggi è finito. Per alcuni questa situazione rappresenterà una nuova opportunità, per altri la necessità di ritornare a com’era prima e lo faranno reprimendo con violenza chi non è d’accordo. Questi ultimi fanno parte de “L’Istituzione”, i cui adepti cercano di imporre al popolo libero della giungla il loro concetto di diritto. C’è però chi si oppone ai loro piani e prepara la rivoluzione.

Saranno Yaya (Fabiola Balestriere) e Lennie (Ciro Priello) a guidarci in questa nuova storia, che riconferma Alessandro Rak come uno dei talenti più innovativi del cinema europeo d’animazione. Lei è giovane, dallo spirito indomito e determinata; lui ha il cuore grande di un bambino nel corpo di uomo alto più di due metri. Uniti da un legame profondo si prendono cura l’uno dell’altro per non farsi portar via l’unica ricchezza che gli è veramente rimasta: la loro libertà.

Un film d’animazione che genera consapevolezza

La crisi climatica con la necessità di invertire la rotta è un tema che occupa sempre più spazio anche sul grande schermo. Il cinema emoziona e le emozioni possono essere il più grande motore di cambiamento, per questo il regista Alessandro Rak e i ragazzi dello studio Mad attraverso “Yaya e Lennie – The walking liberty”, hanno voluto raccogliere in immagini le istanze dei movimenti che reclamano nuove e più concrete politiche per la tutela del pianeta.

“Yaya e Lennie è una storia di amicizia e amore fraterno ambientata in un mondo postapocalittico riconquistato dal verde della natura. Un film che vuole essere poetico e raccogliere il senso di urgenza di tutte le istanze promosse dai Fridays4Future. Un film che vuole anche raccontare di una rivoluzione nelle relazioni sociali e cioè dell’importanza di una società costruita sulla fratellanza e sulla solidarietà piuttosto che sugli ‘intenti’”, ci racconta Rak in un’intervista.

Questo capolavoro, che si preannuncia come una tappa obbligata per gli amanti del cinema ambientale (e non solo), resterà solo per pochi giorni nelle sale italiane. Potete guardare l’elenco delle sale disponibili e prenotare i vostri biglietti direttamente qui su Nexo Digital. Anche la colonna sonora del film sarà disponibile negli store digitali proprio dal 4 novembre, in concomitanza con l’uscita al cinema.

Il cinema ha il potere di rendere visibili i problemi che non riusciamo o non vogliamo vedere, di dare voce a chi non ne ha, ma soprattutto di generare consapevolezza per agire. Yaya e Lennie vi aspettiamo.

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