Non buttare il lievito di birra scaduto! Puoi trasformarlo in fertilizzante per piante (e non solo)

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Ecco i nostri consigli per riutilizzare il lievito fresco di birra ormai scaduto, che non può essere più impiegato in cucina

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare ogni giorno?

C’è stato un tempo, non molti mesi fa, in cui il lievito di birra era prezioso come l’oro e quasi introvabile sugli scaffali dei supermercati: durante i difficili mesi del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, infatti, è partita una vera e propria corsa all’acquisto di questo prodotto, considerato un genere di prima necessità (il fenomeno, successivamente, è stato anche studiato da questo studio).

Ora per fortuna non è più così: il lievito si trova molto facilmente in tutti i supermercati e il suo prezzo è tornato accessibile. Ciò non vuol dire, tuttavia, che questo prodotto deve essere sprecato e buttato via con leggerezza: il lievito di birra è un prodotto fresco e ha scadenza breve, quindi può capitare di dimenticarlo in frigorifero e non accorgersi dell’imminente scadenza.

Ovviamente, sconsigliamo di utilizzarlo nella preparazione di alimenti dopo la data di scadenza, poiché potrebbe far male, ma vi proponiamo alcuni consigli per riutilizzare il lievito di birra fuori dalla cucina, in modo da non doverlo buttare.

  • Fertilizzante per piante. Gli elementi nutritivi contenuti nel panetto di lievito possono aiutarci a realizzare in casa un efficace fertilizzante, che favorirà la crescita dell’intera pianta e lo sviluppo di eventuali fiori. Per prepararlo, sciogliamo il panetto in un litro di acqua calda, facciamo raffreddare il composto e poi usiamolo per innaffiare le nostre piantine.
  • Assorbi odori. È possibile “riciclare” un panetto di lievito di birra ormai scaduto anche per neutralizzare i cattivi odori nello scarico del WC: anche in questo caso, basterà sciogliere il panetto di lievito in un litro di acqua bollente che verseremo ancora calda nel gabinetto – in questo modo i cattivi odori spariranno.
  • Maschera per il viso. Il lievito di birra è un prodotto estremamente nutriente non solo per le piante, ma anche per la nostra pelle: è infatti ricchissimo di vitamine del gruppo B ma anche di sali minerali come ferro, fosforo e magnesio, che aiutano a contrastare l’invecchiamento cutaneo e a prevenire la comparsa delle rughe. Possiamo quindi recuperarlo per preparare una maschera nutriente per il nostro viso: ci basterà sbriciolare il panetto di lievito in un bicchiere e aggiungere acqua calda poco alla volta, fino a creare un composto non troppo liquido che stenderemo poi sul viso. Dopo una ventina di minuti, quando la maschera si sarà seccata sulla pelle, potremo lavarla via con acqua calda e completare il trattamento di bellezza applicando una crema viso: la pelle apparirà molto più elastica, nutrita ed idratata.
  • Maschera per capelli. Anche la nostra chioma può trarre beneficio da un trattamento a base di lievito di birra, con cui possiamo preparare un efficace impacco da applicare sui capelli. In questo caso, sciogliamo il nostro lievito in poca acqua calda e aggiungiamo una sostanza grassa – come olio di oliva (un cucchiaio) o yogurt bianco (due cucchiai). Applichiamo la miscela ottenuta sui capelli asciutti e lasciamo in posa per una mezz’oretta (possiamo coprire i capelli con una cuffietta da doccia), poi procediamo con il normale shampoo

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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