Ai Pioppi: a Treviso c’è un bellissimo luna park immerso nel bosco a elettricità zero, costruito con materiali di recupero

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In provincia di Treviso c'è un bellissimo parco giochi, realizzato completamente a mano e dove non serve l'elettricità. Un luogo in cui anche gli adulti possono riscoprirsi bambini e divertirsi in maniera genuina, a contatto con la natura

Un luna park a elettricità zero, una vera e propria alternativa sostenibile ai più famosi parchi di divertimento del mondo: si trova a Nervesa della Battaglia, vicino Treviso e ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori.

Il luna park Ai Pioppi è nato dall’ampliamento di un’osteria di famiglia presente da decenni in questa zona. La fama di questo luogo ha raggiunto anche l’estero, fino ad approdare qualche anno fa sulle pagine del Guardian. Il meraviglioso parco giochi trova in una zona boschiva alle spalle del ristorante di famiglia.

Un posto unico al mondo, in cui tutti possono tornare bambini

Il proprietario Bruno Ferrin nel 1969 ha iniziato costruendo un’altalena in ferro e da li non si è più fermato e ha trascorso i successivi decenni a dare forma a un progetto davvero ambizioso, usando materiali riciclati.

Il parco giochi è gratuito per tutti i clienti del ristorante. L’osteria e il parco giochi sono aperti solo sabato, domenica e festivi dalle 10.30 fino a sera, solitamente fino a quando c’è luce, ma naturalmente dipende anche dal meteo.

Per il funzionamento delle giostre di questo speciale Luna Park non serve l’elettricità. Le giostre vengono infatti azionate  dalla forza di chi vi sale sopra. In questo luna park unico ci si diverte rimanendo a diretto contatto con la natura, visto che le attrazioni sono immerse in un bosco di faggi, castagni, platani, betulle e olmi, che fanno da sfondo rilassante ad una zona collinare molto piacevole.

Nello speciale parco giochi senza elettricità troviamo davvero di tutto: scivoli, il giro della morte in bici, il pendolo, le catenelle, le altalene, una teleferica, il bob, una ruota ispirata all’uomo vitruviano e molto altro ancora. Anche i bambini molto piccoli, fino ai 6 anni, sono i benvenuti.

Ai visitatori viene chiesto di consumare un pasto all’osteria – invece di portare con sé il cestino da pic-nic, così per l’ingresso al parco giochi non si deve pagare nulla di più.

Gli ospiti sono pregati di avvisare il personale se avvistano un gioco che sta per rompersi. In questo modo possono contribuire alla manutenzione del Luna Park.

Siete curiosi di fare un salto insieme ai vostri bambini a questo Luna Park ecosostenibile e fuori dal comune?

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Fonte: Ai Pioppi 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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